viabilità

I tempi biblici del Parcheggio Capuleti

Lasciando da parte per un momento la prima fase della tormentata vicenda del parcheggio Capuleti, dobbiamo rimarcare di nuovo i tempi biblici con cui l’amministrazione porta a completamento opere che dapprima annuncia come interventi-lampo ma poi abbandona sostanzialmente a se stesse. Per la parte che riguarda il privato, l’ultimo subentrato, il parcheggio Capuleti è già completo da un pezzo, ciò che manca è il ripristino della superficie stradale.

Lunedì aprirà il parcheggio bici della Stazione di Porta Nuova. Alleluia!

Il rito di evocazione è perfettamente riuscito: lunedì aprirà il parcheggio bici della Stazione di Porta Nuova. L'annunciazione si è materializzata oggi pomeriggio (19 febbraio 2016 ndr) con le sembianze di funzionari e addetti Metropark, intenti a lavorare all'interno della struttura. Cortesemente ci hanno illustrato lo stato di avanzamento dei lavori facendoci notare, in particolare, l'installazione di una cabina che fungerà da cassa provvisoria in attesa dell'arrivo dei tornelli.

Piste ciclabili?

Quella che vedete nella foto è l'automobile rimasta parcheggiata sulla pista ciclabile di Corso Porta Nuova, lato destro in direzione uscita dalla città,  dalle 8.30 alle 8.50 di lunedì 30 marzo.
Venti minuti in cui, fregandosene altamente degli altri, il proprietario l'ha piazzata di traverso alla pista mentre lui era "indaffarato" dall'altra parte del Corso.

Via, forse, con le grandi opere, ma le strade restano rotte

Gli annunci del Sindaco Tosi sull'"imminente" partenza delle grandi opere fanno ormai parte del folclore cittadino. Ma la realtà in cui vivono i veronesi racconta di una città diversa, con le strade sempre rotte e senza soldi per ripristinarle. Un sistema fognario da rifare in molte aree del centro e una cronica difficoltà a manutendere a dovere le infrastrutture esistenti.