traffico

Il centro storico? Una giungla legalizzata

Come ci aveva spiegato l’assessore Ambrosini non molto tempo fa in commissione consiliare, l’amministrazione ha deciso di abbandonare il progetto del city logistic, perché non ha mai funzionato, pertanto per quanto riguarda le consegne in centro storico, di fatto si è ritornati alla situazione precedente di caos legalizzato.

Via Cà di Cozzi, come una carovaniera del selvaggio West

Moltissimi di noi per recarsi a Parona, percorrono via Cà di Cozzi. A dir la verità questa strada è pure il percorso privilegiato e semi obbligato per tutti coloro che dalla Valpolicella si recano a lavorare in città o in zona industriale e che la ripercorrono per rientrare a casa. Via Cà di Cozzi è quindi una strada ad altissima percorrenza. Lo sanno benissimo tutti coloro che a piedi o in bici, si avventurano nel suo attraversamento, rischiosissimo pure sulle rare e sbiadite strisce pedonali.

5708 firme per un polmone verde a Verona Sud

Ieri, martedì 3 maggio, il Comitato Verona Sud ha presentato in una conferenza stampa la lettera aperta al sindaco, agli assessori e ai consiglieri comunali su traffico, inquinamento e mancanza di verde.
5708 firme, raccolte in tre mesi soprattutto tra gli abitanti e i lavoratori di Verona Sud, ma anche tra altri cittadini, sensibili alla tematica.

Deus ex Machina

Una cosa è certa, abbiamo anche noi a Verona un Deus ex Machina si chiama Enrico Corsi. Pensate che è assesore alle Attività Economiche, Turismo, Mobilità, Viabilità e relative infrastrutture.

Bene alla fine una soluzione intelligente è stata adottata: tagliamo i Platani. Una domanda sorge spontanea, che tipo di filosofia della vita li governa, quale idea di città hanno. Il fatto che siano stati eletti e possano disporre senza alcun ripensamento del bene di tutti è agghiacciante: la giustificazione è il traffico scorre meglio.

Enrico, Corsi

Enrico Corsi è da sette anni assessore al traffico, alle attività economiche ed al turismo del comune di Verona. Decisionista verace è un sincero democratico sempre disponibile al confronto, specie con quelli che la pensano come lui. Talvolta però, per compiacere il suo capo a caccia di voti, incontra quelli che la pensano diversamente. E’ in quei casi che viene fuori l’Enrico Corsi migliore, il politico dell’incontro e del confronto costruttivo, il duttile mediatore tra interessi contrapposti.
Tra le decine di episodi ne citiamo due.

A Verona 500mila euro di finanziamenti dal Programma nazionale sulla sicurezza stradale

Il Comune di Verona si è classificato al terzo posto della graduatoria delle iniziative a favore della sicurezza stradale, nell’ambito del Quarto e Quinto Programma Nazionale sulla sicurezza stradale (PNSS). Approvata lo scorso 12 febbraio dalla Giunta Regionale del Veneto, la graduatoria consentirà alla città scaligera di beneficiare di un finanziamento di 511 mila euro, che saranno impiegati per diversi interventi necessari a risolvere criticità della viabilità cittadina, oltre che per campagne informative specifiche, per un investimento complessivo di 786 mila euro.

Chiusura di Via Sbusa: "Fare senza Pensare"

Dallo scorso 22 novembre Via Sbusa è chiusa al traffico veicolare ed al passaggio pedonale a causa di  un muro pericolante. Via Sbusa è una strada comunale, tenuta in condizioni pietose, che mette in collegamento Via Monte Ortigara con la Salita S. Leonardo sulle Torricelle. Da venerdì le famiglie e le persone che vivono lungo la via sono impedite nel passaggio e quindi si trovano nella normale difficoltà di chi si deve muovere per andare al lavoro, oppure portare i figli a scuola oppure ancora per recarsi a svolgere le proprie attività quotidiane.