tavola della pace

L'Ungheria è fuorilegge! Sanzioniamola!

Manganelli, lacrimogeni, filospinato, muri, arresti. L'Ungheria ha violato e continua a violare i diritti umani fondamentali, il diritto internazionale, i principi fondativi dell'Unione Europea. Per questo, la Tavola della pace e Articolo 21 lanciano una campagna per chiedere alle istituzioni europee di intervenire con urgenza e fermezza. "Un governo che usa così tanta violenza contro persone disperate e che innalza nuovi muri in Europa non può restare impunito", hanno dichiarato Flavio Lotti e Giuseppe Giulietti.

Ieri la Dichiarazione di guerra. E oggi?

Domenica 23 maggio 1915. L’Italia dichiara guerra all’Austria-Ungheria. Lunedì 24 maggio 1915. Le truppe italiane attraversano il fiume Piave. Al confine con il Trentino austriaco parte il primo colpo di cannone italiano. A poche centinaia di chilometri sul confine orientale, nel comune di Drenchia, un proiettile austriaco uccide il primo giovane soldato italiano. Aveva 19 anni e mezzo. Dopo di lui ne moriranno a centinaia di migliaia, come carne al macello, portando il lutto in quasi tutte le famiglie italiane.

Una firma per la pace

100 anni fa, il 23 maggio 1915, l'Italia dichiarò guerra all'Austria-Ungheria trascinando il nostro paese nella madre di tutte le catastrofi del 900: seicentocinquantamila combattenti uccisi, centinaia di migliaia di altri morti civili, di feriti, mutilati e una montagna impressionante di sofferenze e distruzioni.

DICHIARAZIONE DI PACE

A cento anni dall’entrata dell’Italia nella prima guerra mondiale, noi cittadini italiani ed europei dichiariamo pace al mondo.

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