tasse

Cisl Veneto: la contrattazione aziendale paga

Si chiamano "premi di risultato" e vengono erogati in caso di miglioramento dei risultati o del raggiungimento di specifici obbiettivi. Gestiti in questo modo hanno però un neo non di poco conto che riguarda la tassazione. Se ne è accorta la Cisl Veneto. Secondo gli esperti del sindacato questi premi vengono tassati con un’aliquota normale, progressiva, a cui vanno aggiunte le addizionali regionali e comunali. La Legge di Stabilità del 2016 prevede però che in caso di “premi di risultato” contrattati a livello aziendale la tassazione, tutto compreso, deva essere il 10%.

Il bollo auto prende la via del web

Bollo auto, a breve l'avviso di scadenza verrà inviato solo tramite posta elettronica previa registrazione tramite web.
Penalizzati i soggetti deboli, vantaggi solo per le casse regionali.

Tutte le contraddizioni di un paese che riesce a trasformare le potenzialità e la grandezza della rete in elemento di discriminazione per i suoi cittadini.
Il comunicato stampa di Adiconsum sulle novità riguardanti il bollo auto.

Canone rai: di tutto, di più

L’Italia sta diventando sempre più il paese del grottesco. Pensavo che la fantasia di tasse all’italiana fosse finalmente arrivata al termine del proprio cammino e invece mi sbagliavo. In giro era rimasta qualche mente bislacca che ha pensato bene di lanciare l’idea che si possa pagare il canone Rai utilizzando la bolletta dell’Energia Elettrica. Secondo le stime Rai ci sarebbe un’evasione del canone pari a 600 milioni. Pare inoltre che il canone Rai sia tra i più bassi di tutta Europa. Questo non lo so, non ho i dati per confermare o confutare una cosa del genere.

TFR in busta paga?

Non è un aumento salariale, né è una diminuzione delle tasse.

Il Trattamento di Fine Rapporto (TFR), chiamato anche liquidazione, non è altro che “salario differito”, cioè una parte della retribuzione da lavoro dipendente che ogni anno viene messa da parte come risparmio per il futuro, circa una mensilità.

I lavoratori possono scegliere – grazie al Sindacato – se lasciare il TFR in azienda o destinarlo alla previdenza complementare (fondi pensione), al termine del rapporto di lavoro.

In arrivo i moduli per il pagamento Tares... e la tredicesima a rate

Dagli uffici dell'Amia sono partite le lettere con il modello F24 per il pagamento della seconda rata della Tares, la parte dell'imposta, cioè, che serve a finanziare i cosiddetti servizi indivisibili, come l'illuminazione pubblica, la sicurezza, la manutenzione delle strade e la gestione del verde.
Il timore, a Palazzo Barbieri, era che i cittadini non ricevessero in tempo i moduli. La tassa, completamente destinata allo Stato, infatti deve essere pagata entro il 16 dicembre.  La scadenza era stata decisa lo scorso 2 dicembre dal ministero dell'Economia e delle Finanze.

L’ultima frontiera della scuola

La raccolta dei bollini al supermercato, ecco l’ultima frontiera della scuola. Così una nota catena di supermercati interviene a favore sia delle famiglie che si trovano in difficoltà per procurare ai figli il corredo scolastico, sia delle scuole che vista la scarsità di fondi, non  riescono a dotarsi di materiale didattico multimediale.

Per favore no!

Per favore no, risparmiateci l’ulteriore accisa sulla benzina per scongiurare l’aumento percentuale dell’IVA previsto per l’ 1 ottobre. Il problema si ripresenterà comunque nei primi mesi del 2014, e quindi oltre all’aumento ormai inevitabile dell’imposta sul valore aggiunto, ci troveremmo sulle spalle l’ennesima accisa destinata a rimanere perenne  come tutte le altre.
Chiediamo pietà, risparmiateci!

Pro memoria ecco le accise che continuiamo a pagare:

    1,90 lire (0,00103 euro) per il finanziamento della guerra di Etiopia del 1935-1936;

Rischio di procedura d’infrazione per l’Italia. Il continuo boicottaggio delle imprese

Mentre la politica continua a litigare, l’Italia rischia la procedura d’infrazione per i tempi troppo lunghi nei quali vengono effettuati i rimborsi IVA alle imprese. Questo il motivo per il quale la Commissione Europea ha deciso di aprire una procedura d’infrazione nei nostri confronti.
La decisione dovrebbe essere formalizzata nella riunione dell’esecutivo comunitario di domani, ed essere resa nota giovedì 26 settembre.