#StopBombinGaza

Reportage da Gaza, dove niente e nessuno viene risparmiato

Stamattina con i colleghi dell'Associeted Press ho salutato il feretro di Simone Camilli che partiva per Gerusalemme dove la famiglia lo stava aspettando. Come chiesto dai familiari abbiamo fatto in modo che Simone lasciasse Gaza senza "pubblicità". In giornata rientrerà a casa. Dal personale medico e paramedico che si sono attivati per rendere possibile il suo rientro a casa al più presto, mi viene espresso un forte sentimento di vicinanza a tutta la famiglia di Simone e un ringraziamento per il lavoro di informazione che stava facendo.

Simone Camilli

Oggi sono partita presto per andare a visitare gli ospedali della zona centrale della striscia di Gaza, Deir El Balah, El Burej. Doveva essere una giornata per monitorare gli ospedali colpiti dai bombardamenti israeliani e raccogliere informazioni sulle condizioni di vita dei palestinesi dopo 35 giorni di attacchi. Caldo e umido mi hanno accompagnato per l'intera giornata.