sindaco di Verona

Bertucco candidato Sindaco: "Una nuova storia per Verona"

Michele Bertucco Sindaco di Verona

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato con il quale Michele Bertucco annuncia la sua candidatura a Sindaco di Verona.

 

Bertucco: “Scriviamo insieme una nuova storia per Verona”

“Costruiamo un grande percorso aperto ed unitario per garantire alla città il cambiamento che attende con impazienza”.

Class action per Verona

I dieci anni delle tormentata e infauste amministrazioni guidate dal sindaco Flavio Tosi stanno terminando. Tra pochi mesi sapremo chi ci governerà per il prossimo lustro, anche se al peggio non c’è mai fine. Per intanto,  potremmo capire come rimediare ai tanti guasti che questa amministrazione ha causato  a Verona ed ai veronesi. Da circa dieci anni, come mi ricorda spesso l’amico Sergio Mantovani, in Italia esistono i modi perché  una cattiva amministrazione risarcisca  i danni, almeno parzialmente, che ha causato alla città amministrata.

Arena: il pacco è pronto

L’Arena pubblica oggi uno schema organizzativo della futura Arena Lirica SpA, una Società per Azioni, dunque. Il giornale si spinge pure a restringere a due i possibili scenari futuri: liquidazione o commissariamento. Il giornale si “sdraia” quindi per l’ennesima volta sulle posizioni del sindaco, dimenticandosi che in politica tutto è possibile anche quando il vicolo imboccato sembra essere cieco. Oggi, ad esempio c’è un consiglio comunale ed un ordine del giorno che se approvato comporterebbe l’obbligo per il sindaco di riaprire la trattativa tra Fondazione e Sindacati.

Fondazione lirica Arena, cacciare chi?

Paradossale! Il sindaco Tosi, presidente della Fondazione lirica Arena e quindi, assieme al sovrintendente Girondini, primo responsabile della gravissima situazione di indebitamento della stessa, deve trovare soluzioni capaci di ridurre il deficit ed avviare un piano di riqualificazione delle stagioni liriche veronesi. E per risparmiare cosa fa?

Paróni a casa nostra

Zaia è il candidato della Lega Nord per la poltrona di presidente della regione Veneto alle elezioni del prossimo 10 maggio. Si chiude così la giornata della resa dei conti all' interno della Lega. Il grande sconfitto è il sindaco di Verona Flavio Tosi, segretario nazionale della Liga Veneta. Ci hanno raccontato del voto unanime ma è solo la foglia di fico che cerca di nascondere una sconfitta netta e totale del sindaco di Verona. Con Tosi in grande difficoltà si vedono molti topi che abbandonano la sua nave o sono in procinto di farlo.

Il M5S chiede le dimissioni di Flavio Tosi e la revoca delle delibere firmate dall’ex sindaco Vito Giacino

Per Mattia Fantinati deputato del Movimento Cinque Stelle, l’arresto dell’ex vice sindaco Vito Giacino non è che la punta di un iceberg che nel giro di breve tempo farà crollare l’intero sistema Verona e il suo “imperatore”, Flavio Tosi:«Il sindaco Tosi si dimetta immediatamente: l’arresto di Vito Giacino mette in dubbio l’operato dell’intera giunta e, soprattutto, di tutte quelle procedure urbanistiche seguite dall’ex vicesindaco».