recensione

Successo del cinema islandese al 22° Film Festival della Lessinia, lo speciale di Radio Popolare Verona

Si è conclusa con un successo del cinema islandese la ventiduesima edizione del Film Festival della Lessinia, la rassegna cinematografica internazionale dedicata a vita, storia, tradizioni nelle terre alte e lontane di ogni angolo del mondo.

Martedì 30 agosto alle 9:35 Radio Popolare Verona dedicherà uno speciale al festival con le testimonianze dei protagonisti dell'edizione 2016 a cura di Agostino Mondin.

Al Teatro Vittoria la cerimonia di premiazione del 22° Film Festival della Lessinia

Sabato 27 agosto, alle 18, il palcoscenico del Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova ospita la cerimonia di premiazione della ventiduesima edizione del Film Festival della Lessinia.
Tra le opere cinematografiche in concorso quest'anno la Giuria internazionale – composta da Marianne Chaud, Margherita Detomas, Lisa Eder-Held, Sebastian Michael, Riccardo Vaccaro – ha selezionato i vincitori dei premi Lessinia d'Oro (al miglior film in assoluto per contenuto e valore artistico) e Lessinia d'Argento (alla miglior regia).

Film Festival della Lessinia: ultime proiezioni dei film in concorso e attesa per la premiazione

Ultimo giorno di proiezione delle pellicole in concorso al Film Festival della Lessinia di Bosco Chiesanuova, in attesa della cerimonia di premiazione della rassegna cinematografica internazionale dedicata a vita, storia e tradizioni in montagna in programma sabato. 

Dal Film Festival della Lessinia

Proseguono le giornate del Film Festival della Lessinia. Mercoledì 24 agosto segna il quinto giorno di film in concorso e di incontri all'interno delle varie rassegne. Il risveglio è segnato dalle notizie del terremoto che ha colpito il Centro Italia. I discorsi, le ipotesi ed i timori si rincorrono tra i cappannelli di persone che frequentano la piazza del festival.
Al festival le cose proseguono normalmente.

Al Film Festival della Lessinia dall'Himalaya, i racconti e le immagini inedite di Marianne Chaud

Nelle precedenti edizioni ha affascinato il pubblico del Film Festival della Lessinia con i suoi film realizzati in Ladakh, Himalaya, la terre des femmes (2009) e Himalaya, le chemin du ciel (2010).
Nella giuria internazionale della rassegna cinematografica in corso al Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova, la regista francese Marianne Chaud racconta le grandi storie dei suoi viaggi himalayani agli incontri Parole alte, in programma giovedì 25 agosto alle 16.30 in Sala Olimpica.

Film Festival della Lessinia. Caverne: da Platone a Kafka, luoghi di magia e prigioni

Prosegue al Film Festival della Lessinia di Bosco Chiesanuova l'omaggio tematico incentrato sul sottosuolo. Chi ha paura della caverna? È la domanda che offre lo spunto alla filosofa Adriana Cavarero, in dialogo con Massimo Natale per l'incontro Parole alte in programma mercoledì 24 agosto alle 16.30 in Sala Olimpica, di approfondire la conoscenza della dimora primordiale e del rifugio che si ritrova in molte forme nell’immaginario dell’Occidente.

Il Film Festival della Lessinia raccontato da Radio Popolare Verona

Il lunedì del FFDL inizia alle 10 con The Revenant, film proposto in lingua originale.
Il lunedì è però,  per tradizione, giornata dedicata ai bambini. Dalle 16 infatti, proiezione di 9 corti di animazione tutti dedicati a loro. Riesco a vederne solo 5. Vi segnalo "Su la testa", protagonista una giovane capretta e "One two tree", storia di un albero che indossate un paio di scarpe rosse se ne va in città.

Dal Film Festival della Lessinia nel sessantesimo anniversario della strage di Marcinelle

Era l'8 agosto del 1956. Da allora sono passatic60 anni. Marcinelle, Belgio, miniere e 262 morti. 136 di loro erano Italiani. Il Film Festival della Lessinia non dimentica il sessantesimo anniversario della strage. Una storia vergognosa di cui sia Belgio che Italia hanno molto da farsi perdonare. 262 minatori morirono bruciati vivi a causa della colpevole assenza di una qualsiasi norma di sicurezza. I parenti delle vittime furono sbeffeggiati dalla "giustizia" belga e ignorati dallo Stato Italiano che li aveva venduti in cambio di carbone.

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