reato di tortura

L' Alfa(gia)no bifronte

La legge sulla tortura per ora non si farà. Lo ha deciso il ministro Alfano, uno dei paladini per la difesa della vita e della persona quando si parla di famiglia, maternità e aborto. E' incredibile come un ministro che si ammanta sempre della bandiera della cattolicità e del rispetto della vita e della persona si dimentichi di tutto ciò nel caso della tortura. Pensare che avremmo dovuto solo rispondere ed adeguarci ad una direttiva europea. Nulla di strano, nulla di eccezionale, dunque.

A 15 anni dal G8 di Genova l’Italia non ha ancora una legge sul reato di tortura

A 15 anni dai fatti del G8 di Genova l’Italia non ha ancora una legge sul reato di tortura. Il Senato, infatti, ieri ha sospeso, a data da destinarsi, l’esame del disegno di legge. La decisione è stata presa dalla conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama su richiesta di Forza Italia, Lega Nord e Conservatori e Riformisti.

«È il fallimento dello stato italiano»

«È il fallimento dello stato italiano» con queste parole si è espressa Ilaria Cucchi, ieri sera durante la trasmissione Che Tempo Che Fa, riferendosi alla sentenza della corte d’Appello di Roma che ha assolto tutti gli imputati accusati dell'omicidio del fratello Stefano Cucchi.
Cucchi arrestato il 15 ottobre 2009 per la detenzione di 29 grammi hashish moriva una settimana dopo nell’ospedale Sandro Pertini.