politica

Tra merito e bisogno

La Legge di Bilancio è alla Camera. Nell'intento di comprendere meglio le ragioni per cui sono stati fatti determinati interventi, cosa cambia rispetto a prima e chi ne benificerà, si tiene l'incontro dal titolo "Tra merito e bisogno. La nuova legge di stabilità" con il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Tommaso Nannicini, sabato 12 novembre alle 10 nella sala Transatlantico della Camera di Commercio, in corso Porta Nuova, 98.

Divieto di manifestare a Firenze, Pertini diceva: "Libero fischio in libero stato"

Sul divieto di manifestare a Firenze durante la "Leopolda" Paolo Ferrero, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea, ha dichiarato: "La propaganda renziana cerca di strumentalizzare i fatti di ieri a Firenze. Stiamo assistendo a un ribaltamento della realtà: gli autori dei disordini sono il Presidente del Consiglio e il Ministro degli Interni. Nessun democratico può sottovalutare quanto accaduto: il governo Renzi-Alfano ha vietato un corteo a tre (3) chilometri dalla Leopolda senza alcuna ragione di ordine pubblico.

Pirati all'arrembaggio. Cristina Stevanoni risponde a Michele Bertucco

Caro Michele, leggo questo tuo intervento "Bertucco spiega al PD cos’è l’opposizione", che doverosamente ricorda al Pd veronese le fatiche impiegate (gli emendamenti per i bilanci di Paloschi sono frutto di tuo duro lavoro, ma qualcuno pensa che ti siano caduti nel piatto).

Addio Tina Anselmi

La prima donna nella storia della politica italiana a ricoprire l’incarico in un ministero, è mancata stanotte nella sua Castelfranco Veneto che le ha dato i natali 89 anni fa, dove è stata una coraggiosa staffetta a soli diciassette anni della brigata autonoma “Cesare Battisti” e del Comando regionale del Corpo volontari della libertà nella Resistenza e dove ha lottato per i diritti delle filandiere e delle insegnanti. «Non si poteva non amare Tina Anselmi. In tutto ciò che fece, fu sempre spinta dalle stesse motivazioni che la convinsero a diventare staffetta partigiana.

Il Pd, Tosi e le larghe intese

E’ per me motivo di amarezza constatare che questo Pd non è, o non vuol più essere, il luogo aperto in cui un qualunque cittadino civicamente impegnato, com’ero anch’io prima che mi venisse chiesto di candidarmi a Sindaco, possa seriamente lavorare alla costruzione di una idea condivisa di città senza sentirsi dire che deve farsi piccolo e rinnegare il proprio operato in nome di recondite esigenze di “linea politica”.

"Verona ai Veronesi" come "8 milioni di baionette"

Sul nostro territorio si aggira uno striscione, pronto ad essere portato ed esposto ovunque i possessori lo ritengano necessario. Si tratta di una sorta di riedizione del fascistissimo “otto milioni di baionette”.  Mi riferisco allo striscione "Verona ai Veronesi" che nelle ultime ore faceva bella mostra di sè anche nella manifestazione di Castel d'Azzano convocata contro il possibile arrivo di un gruppo di profughi. Questi ultimi avrebbero dovuto essere ospitati nell’Hotel Cristallo che la Prefettura avrebbe voluto porre sotto sequestro.

Mai con Flavio Tosi

In un'intervista pubblicata sul Corriere di Verona del 18 ottobre, Nadir Welponer rilancia l'idea dell'alleanza con Tosi per vincere le elezioni. Intervistato da Alessio Corazza, Welponer pensa ad un accordo programmatico tra PD, una lista della sinistra unita ed una lista civica, espressione della società civile e delle professioni. Questo  viene definito "tridente" e nelle speranze dovrebbe arrivare al ballottaggio nelle prossime elezioni amministrative. Welponer inserisce l'accordo con Tosi proprio in vista del ballottaggio.

Verso il Referendum Costituzionale: approfondimento sulle modifiche costituzionali con il prof. Daniele Butturini

Mercoledì 05 ottobre, alle ore 20.45, presso la sede di Rifondazione Comunista di via Benedetti n. 18 a Borgo Roma, il professor Daniele Butturini, docente di diritto costituzionale presso l'università di Verona ed aderente al comitato per il NO illustrerà le modifiche costituzionali che saremo chiamati a votare il prossimo 4 dicembre.

Pagine