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Condannato primario ginecologia di Borgo Roma

Massimo Franchi, primario di Ginecologia dell’Ospedale di Borgo Roma, è stato condannato a 10 mesi e 20 giorni dalla Corte di Cassazione. La decisione è del 4 maggio del 2016 e vede ridotta la pena che in origine era di 1 anno e 4 mesi.

Si chiude in tale modo una vicenda iniziata nell’estate del 2012 e che ha visto come protagonista, oltre al primario, anche Debora Ballestrieri, medico e moglie del professor Franchi.

Condanna Giacino: le reazioni del Segretario provinciale Albertini e del Capogruppo comunale Bertucco

Alessio Albertini, Segretario provinciale Pd Verona: Pur dovendo attendere la sentenza definitiva, la condanna per corruzione all'ex vicesindaco Giacino è un fatto in sè grave, perchè un Tribunale di primo grado, dopo aver raccolto le prove e sentite le difese, ha stabilito che un amministratore del Comune di Verona, per di più vicesindaco della città, ha commesso un reato grave, quello di corruzione.

Il M5S chiede le dimissioni di Flavio Tosi e la revoca delle delibere firmate dall’ex sindaco Vito Giacino

Per Mattia Fantinati deputato del Movimento Cinque Stelle, l’arresto dell’ex vice sindaco Vito Giacino non è che la punta di un iceberg che nel giro di breve tempo farà crollare l’intero sistema Verona e il suo “imperatore”, Flavio Tosi:«Il sindaco Tosi si dimetta immediatamente: l’arresto di Vito Giacino mette in dubbio l’operato dell’intera giunta e, soprattutto, di tutte quelle procedure urbanistiche seguite dall’ex vicesindaco».

Arrestato l’ex vice sindaco di Verona Vito Giacino, la moglie Alessandra Lodi ai domiciliari

Vito Giacino ex sindaco di Verona, cha anche ricoperto l’incarico di assessore all’Urbanistica e all’Edilizia Privata, è stato arrestato per corruzione. La moglie Alessandra Lodi, avvocato come lo stesso Giacino, è invece ai domiciliari. Le indagini riguardano l’ipotesi di corruzione nell’ambito di accertamenti avviati alcuni mesi fa su vicende riguardanti appalti e consulenze alla moglie.
Giacino si era dimesso dall’incarico il 15 novembre scorso dopo essere stato iscritto nel registro degli indagati.
Sono in corso altri arresti.

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Parentopoli: che ha fatto Toffali?

Dalla lettura delle carte dell'inchiesta sulla Parentopoli veronese emerge l'immagine di un sistema in cui le aziende pubbliche veronesi vengono usate per dare lavoro ad amici e parenti dei politici di turno, tutti facenti riferimento ad un'area politica ben precisa. E' gravissimo che all'interno di questo quadro a dir poco opaco compaia più volte il nome dell'attuale assessore alle aziende Partecipate Enrico Toffali che invitiamo a chiarire la sua posizione prendendo in considerazione tutte le conseguenze del caso, dimissioni comprese.