OFV

OFV partita a scacchi o vicenda industriale?

È stato rinviato a data da destinarsi l'incontro davanti al giudice per decidere il futuro delle OFV, Gruppo Biasi ed eccellenza delle ferrovie italiane.  La vicenda delle OFV assomiglia più ad una partita a scacchi che al racconto di una vicenda industriale. Il Mise, il Ministero di riferimento, nei giorni scorsi aveva bocciato il progetto di vendita al gruppo indiano Roja, forte di 10 mila dipendenti. Una decisione incomprensibile specie dopo che gli incontri e le trattative tra le parti erano già molto avanzati. Su tali incontri c'era pure l'avvallo del ministero medesimo.

Duro colpo per OFV. Strada aperta al fallimento

Le Officine Ferroviarie Veronesi sembrano inesorabilmente avviate sulla strada del fallimento, dopo che il Ministero dello Sviluppo economico ha bocciato la proposta per l'acquisto di OFV presentato dal gruppo indiano Ruia.

Il Ministero, infatti ha ritenuto che l'offerta non  sia adeguata né sul piano economico, né su quello del recupero occupazionale previsto nel piano industriale.

Riparte il treno delle OFV

E’ molto probabile che domani si sblocchi la situazione delle Officine Ferroviarie Veronesi (OFV). Domani pomeriggio è infatti previsto un incontro al Ministero per lo Sviluppo Economico (MISE) ed in quella sede dovrebbe essere firmato l’accordo per la cessione di OFV ad una delle due aziende che si sono dimostrate interessate, la francese Alstom e l’indiana Ruia. Sembra dunque arrivare a termine il lungo e certosino lavoro compiuto da tutti i soggetti interessati, sindacati in primis. L’accordo arriva a ridosso di una data importante.

Officine Ferroviarie Veronesi incontro ai vertici

Il Prefetto, insieme ai parlamentari veronesi e al Sindaco di Verona, incontra sindacati e lavoratori

Il Prefetto di Verona, Salvatore Mulas, ha presieduto un tavolo istituzionale per esaminare la vicenda imprenditoriale e le prospettive occupazionali delle Officine Ferroviarie Veronesi, in previsione dell’imminente scadenza del secondo bando per la vendita dell’azienda, attualmente in Amministrazione Straordinaria.

Massimo Castellani: “Il sistema Verona si sta sgretolando”

Il sistema Verona si sta sgretolando sotto i nostri occhi. La Verona delle manifatture industriale, la Verona delle banche, la Verona del benessere diffuso sta scomparendo, lasciando sul terreno aziende chiuse, disoccupati, giovani senza speranza e assenza di un futuro per migliaia di persone. Il tutto nel silenzio più assordante di una classe politica che altro non sa fare che manifestare la propria solidarietà ad imprese e lavoratori.

Biasi, Una Famiglia in Fuga

Ennesimo presidio, questa mattina, dei lavoratori delle OFV. I lavoratori sono arrivati alle 10 in Lungadige Galtarossa con bandiere, striscioni e tanta rabbia in corpo. Nelle due ore di presidio i lavoratori hanno distribuito volantini e bloccato il traffico nei due sensi di marcia per pochi minuti alla volta. Una protesta civile e sacrosanta portata avanti con molta dignità e pazienza. Nonostante ciò non sono mancati momenti di tensione con automobilisti strombazzanti ed arrabbiati.