Nagasaki

Lanterne sull'Adige per le vittime di Hiroshima e Nagasaki

Furono oltre 120.000 i morti, in un secondo, allo scoppio delle bombe atomiche ad Hiroshima e Nagasaki. Migliaia le vittime negli anni successivi.
Recentemente l'ONU ha adottato il Trattato per la messa al bando delle armi nucleari.

Ora dobbiamo lavorare perchè anche l'Italia lo firmi! Esistono tuttora nel mondo oltre ventimila testate nucleari, di cui almeno 2000 pronte all’uso immediato. 70 ordigni sono presenti nel nostro paese.

Lanterne rosse sull'Adige

Martedì 9 agosto, a partire dalle 20:00 e fino alle 22:00 presso i giardini di Piazza Arsenale ci sarà la tradizionale deposizione delle lanterne lungo la riva del fiume Adige per formare, secondo la tradizione giapponese, un ponte tra i vivi e i morti e commemorare in questo modo il 71° anniversario dell’olocausto nucleare di Hiroshima e Nagasaki.
La cerimonia è organizzata dal Comitato veronese iniziative di pace che invita tutti e tutte a condividere pensieri e letture.

Lanterne sull’Adige parole e musica per Hiroshima E Nagasaki

Il 6 agosto in memoria delle vittime dell'olocausto nucleare di 70 anni fa si svolgerà a Verona il rituale della deposizione delle lanterne sull'Adige.

Programma:
ore 20.00 _ presso la Fontana dell’Arsenale/ Castelvecchio
Letture, musica, interventi.
Animazione per bambini con “Mastro Bottiglia”.
Presentazione del progetto “Kaki nostri – semi di pace”.
All’imbrunire, la tradizionale deposizione delle LANTERNE SULL’ADIGE.
L’invito è di portare brevi letture e pensieri da condividere, striscioni e bandiere.

Data: 
Giovedì, 6 Agosto, 2015 - da 20:00 a 22:30

Iniziatize per il 70° Anniversario dell’olocausto nucleare di Hiroshima e Nagasaki

Furono oltre 120.000 i morti, in un secondo, allo scoppio delle bombe atomiche ad Hiroshima e Nagasaki. Migliaia le vittime, nei mesi e negli anni successivi. Oggi, dopo 70 anni da quella tragedia, la minaccia dell'uso delle armi nucleari è ancora attiva. Esistono tuttora nel mondo oltre 20.000 testate nucleari, di cui almeno duemila pronte all’uso immediato.

I MORTI DELL'OLOCAUSTO NUCLEARE SI ONORANO ABOLENDO LE ARMI ATOMICHE, CHE HANNO COSTI SOCIALI INSOSTENIBILI E SONO ETICAMENTE INACCETTABILI.