morti bianche

Lavorare per vivere, non per morire

Lavorare per vivere, non per morire anche se gli ultimi dati forniti sulle morti e sugli infortuni confermano che i luoghi di lavoro non sono sempre sicuri nel nostro Paese, pur essendo diminuita l'occupazione  in questi ultimi anni muoiono più lavoratori. Solo nel Nordest, nel 2014 fino a novembre, ci sono state ben 95 vittime, il 13,1% in più dell'anno precedente. In Veneto gli infortuni mortali sono stati 64 e la provincia di Verona  detiene anche questa volta il primato con 14 vittime.

Kozdhima Spiro vittima di un incidente sul lavoro al Petrolchimico di Porto Marghera

Kozdhima Spiro un operaio di 53 anni, di origini albanesi, è deceduto questa mattina (21luglio) vittima di un incidente sul lavoro al Petrolchimico di Porto Marghera. L'uomo era dipendente da tempo di una ditta esterna, la Sirai srl, che lavora in appalto all'interno del Petrolchimico ed ha perso la vita perso la vita dopo essere stato colpito dal getto di una pompa idraulica a cento atmosfere. È stato inutile ogni tentativo di rianimazione.

Fashion Revolution Day: Chi ha fatto i tuoi vestiti?

Chi ha fatto i tuoi vestiti? è la domanda della campagna internazionale Fashion Revolution Day, promossa in Italia da CTM Altromercato. La giornata nasce per ricordare le 1.133 persone, che esattamente un anno fa,  perdevano la vita nel crollo dell'edificio Rana Plaza di Dhaka in Bangladesh, il peggior disastro della storia dell'industria dell'abbigliamento.

morti sul lavoro nel veneto

Le vittime nel primo quadrimestre sono 13 ed è ancora l'agricoltura in primo piano. Veneto e Trentino le Regioni del Nordest più colpite

In un mese, quello di aprile, le vittime a Nordest sono più che raddoppiate rispetto a quelle registrate nei tre mesi precedenti.
A rilevarlo è l'indagine dell’Osservatorio Sicurezza sul lavoro di Vega Engineering che individua il Veneto come la Regione in cui si registra il maggior numero di decessi , nove, seguita dal Trentino Alto Adige, quattro.