Matteo Salvini

25 APRILE: Verona medaglia d’oro della resistenza #NoSalviniAVerona

Stamattina, in occasione della conferenza stampa tenuta da Matteo Salvini in piazza Bra, due attivisti del locale Circolo Pink hanno contestato la sua annunciata presenza a Verona per il 25 aprile e la sua politica razzista e xenofoba. 
Gli antifascisti, che esponevano cartelli della memoria ricordando la medaglia d'oro meritata dalla città per gli eroici episodi della Resistenza, sono stati aggrediti a spintoni da due zelanti servitori di Salvini fino all'intervento del dirigente della Digos.

Gesti virali: dal Tess Asplund al Colletivo Hobo

Come ha detto qualcuno "la felpa non gli bastava più" e così Matteo Salvini ha sentito l'esigenza di scrivere un libro per esporre il suo pensiero, titolando con tanto di rimando evangelico, Secondo Matteo.

La notizia del blitz in libreria di alcuni attivisti del collettivo Hobo di Bologna, dopo le poteste contro Matteo Salvini davanti alla sede di Ingegneria, ha fatto subito il giro di tutti media.

Polemica sullo spettacolo di apertura della stagione all'Olimpico

Una vera e propria bufera di polemiche si è scatenata nella vicina Vicenza, per lo spettacolo che dovrebbe aprire la prossima stagione del Teatro Olimpico. Si tratta del molto discusso Prima lettera di San Paolo ai Corinzi dell'attrice e regista catalana Angélica Liddell in programma per il 18 settembre in prima nazionale.

Emergenza Immigrati e Appunti sulla Cittadinanza

Puntuale,quasi come la morte, la nuova emergenza immigrati sta investendo il nostro paese e mentre il ministro dell'Interno Angelino Alfano dà il benestare a "provvedimenti di occupazione d’urgenza e requisizione" e il solito Matteo Salvini chiede ai governatori, ai sindaci, agli assessori e ai consiglieri del Carroccio di dire "no, con ogni mezzo, a ogni nuovo arrivo", noi proviamo a proporvi una riflessione più ampia sul tema della cittadinanza.

Caino caccia Tosi dalla Lega

È ufficiale, Flavio Tosi è stato cacciato dalla Lega dopo 25 anni di militanza. A questo punto ha le mani libere per decidere se e come intervenire nei giochi politici, rompere le uova nel paniere al suo nemico impomatato, Luca Zaia ed provare ad assicurarsi un futuro ancora nella politica.
Secondo alcuni sondaggi, relativi alle elezioni regionali in Veneto, Luca Zaia sarebbe davanti alla Moretti del Pd di 19 punti percentuali; altra fonte di area Pd darebbe Zaia avanti di 9/10punti.

Che fai, mi cacci?

Oggi, forse, sarà la giornata decisiva nella vicenda che vede contrapposti Salvini e Zaia da una parte e Tosi dall’altra. In politica, si sa, nulla è scontato ma alcune certezze le abbiamo raggiunte. La prima è che Flavio Tosi non ha nessun interesse a dare le dimissioni dalla Lega o rinunciare alla sua Fondazione. In questa situazione è meglio per lui essere cacciato in modo da avere le mani libere e le più ampie giustificazioni al suo operato futuro. La seconda sta nel fatto che nei sondaggi, Tosi è accreditato di una percentuale di voto che oscilla tra il 5 ed il 10.