Mao Valpiana

Un progetto politico, radicato in città, che inizia con un digiuno...

La conclusione (negativa) della (mancata) candidatura Trevisi, ci dice molte cose.

Lo psicodramma si è consumato tutto internamente ai vari gruppi (correnti) del Pd, tra spinte centrifughe per una candidatura civica (l'imprenditrice, il calciatore, il professore, il poliziotto) o spinte centripete verso le primarie (il giovane, il capitano-di-lungo-corso, la segretaria cittadina). 

Un candidato, un programma, una politica per ritrovare la sinistra che non c'è (più)

Mao Valpiana, Consigliere Comunale Emerito, ha raccolto il nostro invito a discutere della “sinistra che non c'è”, in vista delle ormai prossime elezioni amministrative veronesi.
Pubblichiamo il suo contributo alla discussione.

 

 

Il sogno

Presentazione del libro Iraq – L'Effetto Boomerang

Martedì 19 aprile alle 20,30 in Vicolo Pozzo, 1 (sala Africa dei Missionari Comboniani, Verona) padre Jean-Marie Benjamin spiegherà perché le scelte degli Stati Uniti e dei loro alleati europei, dal 2003 ad oggi, hanno contribuito a causare le azioni dei terroristi del Gruppo Stato Islamico e l’instabilità del Medio Oriente. Il libro (Editori Riuniti) presenta l'Iraq di Saddam Hussein prima dell'intervento americano nel 2003, ordinato da George W.

Einstein aveva ragione su tutto, dalla fisica all'antimilitarismo

“Aveva ragione Einstein” hanno titolato tutti i giornali del mondo. Le onde gravitazionali, la scoperta del secolo, hanno riportato alla ribalta del grande pubblico la teoria della relatività. Ed in effetti il grande fisico tedesco (poi trasferitosi negli Stati Uniti per sfuggire all'antisemitismo nazista) oltre ad essere un genio della fisica (“perché sono curioso”, diceva di se stesso), era anche un ricercatore della pace. Un secolo dopo possiamo dire che aveva ragione su tante cose.

Ed eccola qui la guerra: ora, nonviolenza o barbarie!

Ed eccola qui, la guerra. E' arrivata anche alla porta accanto. Con il suo orrore, il terrore, il sangue, i corpi morti. Quando la vedi con i tuoi occhi capisci davvero perché è “il più grande crimine contro l'umanità”.

E' un'unica guerra che si mimetizza  in varie forme, che si ciba dello stesso odio e defeca la stessa violenza. E' sempre la stessa cosa, compiuta da eserciti addestrati, ben armati, finanziati, le cui vittime sono soprattutto i civili innocenti.

Cinque storie io so: le parole di Peppe Sini dinanzi alla prefettura

Dalla rete La nonviolenza è in cammino riceviamo e pubblichiamo le parole di Peppe Sini pronunciate il 21 aprile 2015 a Viterbo in piazza del Comune dinanzi alla prefettura in occasione della Giornata di mobilitazione nazionale per fermare la strage nel Mediterraneo.

Cinque storie io so

Tra violenza e viltà

L'ultimo caso riguarda gli yazidi braccati e perseguitati in Iraq dai fanatici jihadisti dell'Isis.
Ma se andiamo a ritroso nel tempo troviamo il genocidio degli armeni cancellati dall'impero ottomano,  gli ebrei sterminati dai nazisti, gli abitanti di Sarajevo presi di mira dai cecchini serbi, il popolo di Srebrenica massacrato dalla pulizia etnica, i civili di Gaza bombardati dall'esercito di Israele ... e così mille altre volte è capitato alle minoranze di ogni parte del mondo di dover incarnare il ruolo di Abele ucciso dal fratello Caino.

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