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Latte: scatta l’obbligo in etichetta di indicare il paese di origine

Scatta definitivamente l'obbligo di indicare in etichetta l'origine del latte e dei prodotti lattiero-caseari (come burro, formaggi, yogurt) per impedire di spacciare come Made in Italy i prodotti ottenuti degli allevamenti stranieri. Lo rende noto la Coldiretti nell’annunciare che è scaduto il termine di 180 giorni per smaltire le scorte di confezioni con il sistema di etichettatura precedente all’entrata in vigore dal decreto Indicazione dell'origine in etichetta della materia prima per il latte e i prodotti lattieri caseari, in attuazione del regolamento (UE) n.

Corte di Giustizia europea: i prodotti puramente vegetali non possono essere commercializzati con denominazioni tipo latte, formaggio, yogurt

La Corte di Giustizia europea si è pronunciata sul fatto che «i prodotti puramente vegetali non possono, in linea di principio, essere commercializzati con denominazioni, come 'latte', 'crema di latte' o 'panna', 'burro', 'formaggio' e 'yogurt', che il diritto dell'Unione Europea riserva ai prodotti di origine animale» anche se «tali denominazioni siano completate da indicazioni esplicative o descrittive che indicano l'origine vegetale del prodotto in questione».

Zootecnia. Azzalin lancia l'allarme: in pericolo le produzioni Dop, la Regione intervenga presto

“Dall'ultimo report di Veneto Agricoltura sulla congiuntura agroalimentare è emerso che la situazione del settore non è rosea ed i numeri sono positivi soprattutto grazie alla performance del vitivinicolo: il presidente Luca Zaia apra gli occhi e si renda conto che non si può pensare solo al prosecco e che servono interventi mirati ed urgenti per la zootecnia veneta che è prossima al punto di non ritorno, mettendo a rischio la produzione per sostenere le Dop.