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Fermiamo la guerra

Si terrà a Bolzano dall’11 al 13 novembre 2016 il 16° Congresso nazionale dell’ANED, l’Associazione Nazionale ex Deportati nei campi nazisti, dal titolo "Fermiamo la guerra". La seduta inaugurale, che si terrà venerdì 11 dalle ore 11 nella Sala di Rappresentanza del Comune di Bolzano in Vicolo Grumer 7, è aperta al pubblico. Partecipano tra gli altri Vera Michelin Salomon, partigiana e testimone dei Lager nazisti, presidente onoraria dell'ANED.

Viaggio nei Lager con Aned

In occasione del Settantunesimo Anniversario della Liberazione dei Campi nazisti la sezione Aned di Verona, città che tanto ha dato alla causa della Liberazione e che annovera tanti concittadini tra le vittime dei Lager, organizza dal 13 al 16 maggio 2016 un viaggio/pellegrinaggio con tappe nei Lager di Bolzano, Ebensee, Castello di Hartheim, Gusen, Mauthausen e Dachau, con la partecipazione il 15 maggio alla Cerimonia internazionale per l’anniversario della Liberazione del Campo di Mauthausen.

Data: 
da Venerdì, 13 Maggio, 2016 - 08:00 a Lunedì, 16 Maggio, 2016 - 00:00

Viaggio per la liberazione dei campi nazisti

Aned Verona organizza il viaggio/pellegrinaggio con tappe nei Lager di Bolzano, Ebensee, Castello di Hartheim, Gusen, Dachau e Mauthausen, dal 13 al 16 maggio 2016 in occasione del Settantunesimo Anniversario della Liberazione dei Campi nazisti (lultimo ad essere liberato, il 5 maggio 1945, fu Mauthausen), per partecipare alla solenne Cerimonia Internazionale per la Liberazione del Campo di Mauthausen (che questanno si svolgerà il 15 maggio). Il pullman da Verona avrà, oltre che l'accompagnatrice turistica e accompagnatori ANED, l'

Condanna a quattro anni di carcere per Oskar Groening il contabile di Auschwitz

Oskar Groening, ex ufficiale delle SS noto con il nomignolo di  "contabile di Auschwitz", è stato condannato a quattro anni di carcere dal tribunale di Lunebourg, in Germania.

L'uomo, che adesso ha 94 anni, era accusato di complicità nell'omidicio di 300mila ebrei durante la seconda guerra mondiale e durante il dibattimento in aula aveva riconosciuto le proprie responsabilità. Alla vigilia della sentenza aveva dichirato di essere "profondamente dispiaciuto" per quanto accaduto nel lager nazista.