Istituto Veronese per la Storia della Resistenza

Tutti gli eventi organizzati dell'Università di Verona per il Centenario della Grande Guerra

Dal 25 febbraio al 23 giugno conferenze, seminari, mostre e spettacoli
Il cartellone di eventi organizzato da università in collaborazione con Comune, Istituto veronese per la storia della resistenza e dell’età contemporanea, Società letteraria e Steinway society

Oltre quel muro in quel tempo terribile e magnifico

Questo pomeriggio, Venerdì 30 gennaio alle 17 presso il Centro Culturale Polivalente di Santa Maria in Chiavica (via Santa Maria in Chiavica 7, vicino Arche Scaligere) la presentazione del libro di Ada Buffulini e a cura di Dario Venegoni: Quel tempo terribile e magnifico. Lettere clandestine da San Vittore e dal lager di Bolzano e altri scritti.

27 gennaio – Il giorno della memoria

27 gennaio –  Il giorno della memoria

Programma delle iniziative dell' Associazione Nazionale Ex Deportati nei Campi nazisti ANED, sezione di Verona, aperte al pubblico.

Auditorium della Gran Guardia - Commemorazione Ufficiale

8,45 deposizione corona al Monumento ai Deportati nei Campi nazisti - Piazza Bra

9,20 Oratrice ufficiale: ANNA STEINER del Consiglio Nazionale dell’ANED, del Comitato scientifico della Fondazione Memoria della deportazione.

La conta dei salvati. Storie di sangue risparmiato

Venerdì 24 gennaio alle 17,30 presso la Sala convegni della Gran Guardia in P.za Bra,  incontro con Anna Bravo, storica della Resistenza civile.

Si parla e scrive molto di guerre, di eccidi e di violenze. E’ il racconto del sangue versato. Ma non saremmo qui se qualcuno non avesse lavorato per risparmiare il sangue.

Pastasciutta antifascista in rete con l’Istituto Cervi

Da Campegine 25 luglio 1943 a San Giorgio di Valpolicella 25 luglio 2013.

Alla notizia della caduta del Fascismo, il 25 luglio del 1943, una gioia spontanea si diffuse in tutto il Paese. Gran parte del popolo italiano sperò nella fine della guerra e della paura, nella fine della dittatura fascista. La Liberazione verrà solo 20 mesi dopo, al prezzo di molte sofferenze.

Quel 25 luglio, però, alla notizia che il duce era stato arrestato, c’era solo la voglia di festeggiare.