inquinamento

L'Italia è troppo inquinata, a rischio la nostra salute

La Commissione europea, il 26 aprile scorso, ha emesso l'ultimo avvertimento all'Italia riguardo al suo eccesso di emissioni di polveri sottili prima dell'avvio di una formale procedura di infrazione, portata avanti dalla Corte di giustizia dell'Unione europea. La normativa dell'Unione europea concernente la qualità dell'aria e dell'ambiente, infatti, impone, tra altre misure, un limite massimo all'esposizione dei cittadini degli Stati Membri a questo tipo di particolato, sia giornaliero che annuale.

Superbeton: Lettera aperta per porte aperte

Sensi per sensi, la decisione del Giudice ha un apprezzabile sapore d’antico (si parta dalla realtà, questa volta anche dalla realtà visibile, oltre che da quella percepibile attraverso altri organi di senso, che non siano gli occhi). Mi auguro che l’operazione trasparenza, che il Giudice prescrive alle parti, sia ispirata alla più netta e lineare reciprocità: la Superbeton apre le  porte dello stabilimento, per mostrare, a pochi testimoni, il proprio ciclo produttivo.

Siamo tutti montoriesi… e contro la puzza!

Avanzando la richiesta di un risarcimento pari ad 1 milione di euro, la Superbeton ha citato in giudizio il Comitato Ambiente di Montorio con la contestazione di “danno di immagine provocato alla società Superbeton S.p.A. oltre allo stress provocato alla stessa a causa dei continui controlli effettuati dagli Enti a seguito delle iniziative e delle segnalazioni del Comitato Ambiente di Montorio”

Il rischio ambientale delle sostanze perfluoroalchiliche, PFAS

Il 28 febbraio, alle 17:30, nell’aula magna De Sandre del Policlinico Rossi di Borgo Roma, a cura dell'Università degli studi di Verona, si terrà l’incontro Il rischio ambientale delle sostanze perfluoroalchiliche, PFAS. Durante l’appuntamento interverranno Luigi Perbellini, docente di Medicina del lavoro dell’università, e Giovanni Sandri, direttore del Sistema informativo agricolo nazionale dell’Ulss 22 di Bussolengo.

Rapporto dell’Ispra sui pesticidi nel fiume Po

A metà febbraio l’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) ha pubblicato il rapporto “Sostenibilità ambientale dell’uso dei pesticidi - il Bacino del Po” nel quale si legge che alcuni pesticidi sono ancora presenti nelle acque superficiali e sotterranee italiane, pur essendone proibito l'utilizzo da decenni.

Partita la raccolta di firme dei cittadini europei per dire STOP al GLIFOSATO

La Coalizione italiana #StopGlifosato  lancia l’invito a firmare la petizione on line (andrà avanti fino al mese di  novembre) per chiedere alla Commissione Europea il divieto totale dell'uso del glifosato, diserbante dannoso per l’ambiente e probabile cancerogeno per l’uomo.

Blitz "Carnevalesco" di Legambiente e Coordinamento Acque Libere da Pfas

Ieri mattina, tra le 11:00 e le 12:00, attivisti di Legambiente e del Coordinamento Acque Libere da PFAS si sono dati appuntamento a Cologna Veneta, in località Sule nei pressi dello scarico del collettore ARICA sul fiume Fratta Gorzone, per un colorato BLITZ. Un flash mob che ha avuto come obiettivo quello di denunciare e protestare, seppur in forma carnevalesca, nei confronti delle massime autorità regionali sia politiche che sanitarie, circa la grottesca situazione che il caso inquinamento da PFAS ha scatenato in questi anni.

All’ospedale di Lonigo è iniziato uno screening di massa sugli effetti delle Pfas

L'inquinamento da sostanze perfluoroalchiliche, che servono a impermeabilizzare materiali come Goretex e Teflon, colpisce soprattutto le province di Verona, Padova e Vicenza. È una delle emergenze ambientali e sanitarie più gravi degli ultimi anni che ha colpito il nostro territorio, che gli stessi funzionari della direzione Tutela ambiente della Regione consideranonon sotto controllo”.

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