giustizia

Per qualche metro e un po’ di amore in più

Il manifesto di Ristretti Orizzonti per salvare gli affetti delle persone detenute

Si è svolto oggi presso la Casa di Reclusione di Padova il Seminario nazionale di Studi Per qualche metro e un po’ di amore in più rivolto a quanti si occupano di “Carcere e affetti” a operatori, magistrati, avvocati, parlamentari, giornalisti. All’incontro organizzato dalla redazione della rivista dal carcere Ristretti Orizzonti, e dalla Casa di reclusione di Padova sono intervenuti figli, mogli fratelli, sorelle, e genitori di persone detenute.

Como: detenuto di 28 anni si impicca in cella, secondo suicidio nel carcere del Bassone in ottobre

La notizia, appena arrivata,fa tristemente eco all'articolo pubblicato questa mattina sui casi Alberti e Cucchi.
Con questa morte salgono  a 38 i detenuti che si sono tolti la vita da inizio anno: avevano un’età media di 41 anni, 32 gli italiani e 6 gli stranieri, 2 le donne.

«È il fallimento dello stato italiano»

«È il fallimento dello stato italiano» con queste parole si è espressa Ilaria Cucchi, ieri sera durante la trasmissione Che Tempo Che Fa, riferendosi alla sentenza della corte d’Appello di Roma che ha assolto tutti gli imputati accusati dell'omicidio del fratello Stefano Cucchi.
Cucchi arrestato il 15 ottobre 2009 per la detenzione di 29 grammi hashish moriva una settimana dopo nell’ospedale Sandro Pertini.

Il Decreto Carceri è un primo passo, ma non basta. Appello dal carcere: serve una legge che "salvi" gli affetti

Adesso che il Decreto Carceri è finalmente diventato legge (approvato dal Senato con voto di fiducia 162 i sì e 39 i no) prevedendo indennizzi o sconti di pena ai detenuti reclusi in condizioni inumane, limitazioni alle misure cautelari, più magistrati di sorveglianza e più agenti penitenziari, non si può credere che tutto sia risolto.

Unione Camere Penali "Caro Grillo, prima di dare i numeri... te li diamo noi"

di Ristretti Orizzonti

Sul decreto svuota carceri il leader del Movimento 5 stelle Scrive ai vertici di Magistratura e Polizia oltre che all’Anm, attingendo alla peggiore cultura "manettara". L’Unione delle Camere Penali gli ricorda che i numeri gli danno torto.

Fetori e Potenti

Il padrone della rinata Forza Italia è stato definitivamente condannato in agosto. Siamo a fine novembre e I termini “certezza della pena” e “decadenza  immediata” si sono dilatati in modo oltraggioso ed offensivo. Non solo ma nelle ultime ore sentiamo il “condannato” parlare di golpe contro di lui e pretendere la grazia.

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