Giorgio Massignan

La bocciatura del TAR del Lazio della “riforma dei musei” e le regole della democrazia

La recente bocciatura del TAR del Lazio della “riforma dei musei” del ministro Dario Franceschini ha scatenato polemiche e prese di posizioni intransigenti, a favore o contro.

Come spesso accade in Italia dopo le sentenze, le critiche, positive e/o negative, si rivolgono soprattutto nei confronti della magistratura e non delle norme di legge applicate.

Giorgio Massignan sulla copertura dell’Arena

Non intendo disquisire se il progetto che ha vinto il concorso internazionale di idee per la copertura dell’Arena sia realmente una buona proposta e soprattutto la migliore tra tutte quelle che hanno partecipato alla gara. E’  proprio l’idea che si possa coprire un antico anfiteatro romano che, prima di essere un teatro è un monumento e come tale da rispettare e conservare, che contesto totalmente. Questa strampalata idea è stata già più volte bocciata dalla Soprintendenza preposta e lo sarà anche questa volta.

La sinistra che non c'è

Secondo quanto riferisce il Corriere di Verona, Michele Bertucco starebbe per diventare capogruppo di Piazza Pulita, raggruppamento di comitati cittadini che si presentò alle scorse elezioni del 2012. Si chiuderebbe in tale modo il difficile rapporto tra l'ex capogruppo del Pd in consiglio comunale ed il partito medesimo.

Questa aggregazione non s'ha da fare

Primo bilancio sul tentativo di VeronaPolis di aggregare, su base programmatica, le forze politiche e sociali di area progressista di Verona.

Non ci rimane che aspettare, non Godot, ma il PD, la SI, Possibile e Rifondazione; i Cinque Stelle no, loro non si vogliono aggregare con nessuno, quindi è inutile attenderli.

Tutto è iniziato in febbraio con la presentazione della Verona che Vorrei da parte della mia associazione, VeronaPolis.

Lettera aperta a Giorgio Massignan da Giorgio Gabanizza, Giuseppe Campagnari e Dino Facchini

Pubblichiamo la lettera aperta di Giorgio Gabanizza , scritta anche a nome di Giuseppe Campagnari e Dino Facchini, a Giorgio Massignan in merito al documento appello illustrato alla stampa sabato scorso.

Caro Giorgio 

Class action per Verona

I dieci anni delle tormentata e infauste amministrazioni guidate dal sindaco Flavio Tosi stanno terminando. Tra pochi mesi sapremo chi ci governerà per il prossimo lustro, anche se al peggio non c’è mai fine. Per intanto,  potremmo capire come rimediare ai tanti guasti che questa amministrazione ha causato  a Verona ed ai veronesi. Da circa dieci anni, come mi ricorda spesso l’amico Sergio Mantovani, in Italia esistono i modi perché  una cattiva amministrazione risarcisca  i danni, almeno parzialmente, che ha causato alla città amministrata.

Il futuro della ZAI storica? Deciso oltre trent’anni fa

Il futuro della ZAI storica era stato  deciso oltre trent’anni fa. Dal piano Barbin della fine degli anni ’80, durante l’ultima amministrazione del sindaco Sboarina, al piano Mancuso dei primi anni 2000, alle ipotesi del professor Trame, per finire con il metodo di delegare le scelte di pianificare il territorio agli operatori privati dell’era Tosi, le diverse giunte hanno sempre cercato di proporre destinazioni urbanistiche che gratificassero le operazioni immobiliari, trascurando le esigenze degli abitanti.

Quale scenario politico per la Verona del futuro

Tra qualche mese a Verona ci saranno le elezioni amministrative e VeronaPolis, quale osservatorio territoriale, nutre non poche preoccupazioni sul futuro urbanistico della nostra città.

Tra le forze politiche non si sta discutendo di programmi e delle eventuali differenti valutazioni sul futuro di Verona. Le segreterie politiche dei partiti presenti in Consiglio, che hanno superato la barriera del silenzio, si sono limitate a valutare solamente le possibili alleanze elettorali.

E le previsioni sulle possibile alleanze si basano sui risultati delle ultime elezioni a Verona.

Scenari per le prossime elezioni amministrative a Verona

Elezioni amministrative a Verona nel 2012: Tosi (Lista Tosi, Lega Nord, etc.) 57,3%, Bertucco (P.D., SEL, etc.) 22,7%, Benciolini (Cinque Stelle) 9,3%, Castelletti (Forza Italia, etc.)  8,8%.

Elezioni regionali comune di Verona 2015: Zaia (Lega nord, Forza Italia, Fratelli d’Italia, etc.) 28,29%;  Moretti (P.D., Verdi Europei, SEL, etc.): 28,12%;  Tosi (Lista Tosi, UDC, Veneto del Fare, etc.) 25,7%, Cinque Stelle 12,3%.

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