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LP in concerto, il 26 Luglio all'Anfiteatro del Vittoriale

lp

Dopo Elbow, The Jesus And Mary Chain e Mark Lanegan Band, il primo ospite al femminile arricchisce il cartellone artistico dell’appuntamento estivo che si conferma tra gli eventi più importanti e rinomati della stagione estiva

LP in concerto
26 LUGLIO 2017, Anfiteatro del Vittoriale

Pubblico in aumento e 9 sold-out: il 2016 conferma la crescita di Tener-a-mente, il festival del Vittoriale

festival del Vittoriale

Pubblico in aumento e 9 sold-out: il 2016 conferma la crescita di Tener-a-mente


Continua la tendenza positiva del Festival del Vittoriale Tener-a-mente, che chiude l'edizione 2016 con grande soddisfazione dell’organizzazione e dello staff: il pubblico è cresciuto del 3,5% rispetto al 2015, attestandosi a quasi 16.000 spettatori totali e confermando un indice di riempimento dell'anfiteatro (1470 posti a sedere) vicinissimo al 100%, con una media di 1462 persone a sera.

Paolo Conte @Festival del Vittoriale, Gardone (BS) - Tener-a-mente- Live Report

Paolo Conte

In una serata poco afosa e con una luna gibbosa crescente, il timbro pastoso di Paolo Conte risuona nell'anfiteatro del Vittoriale degli Italiani.

Il cantastorie astigiano apre il Festival del Vittoriale, Tener-a-mente, appuntamento fisso da diversi anni che ha saputo valorizzare un bellissimo complesso architettonico portando sul palco nomi di rilievo e di sicuro interesse.

Tener-a-mente 2015: Il Festival Del Vittoriale - Scopri il Programma

Vittoriale

Tener-a-mente 2015: Il Festival Del Vittoriale

Si avvicina a grandi passi l'inizio ufficiale del V Festival del Vittoriale “Tener-a-mente” (27 giugno – 8 agosto), affidato dal presidente della Fondazione Il Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri a Ripens’arti, sotto la direzione artistica di Viola Costa, sostenuta dal Comune di Gardone Riviera con il patrocinio della Regione Lombardia e dei Comuni di Brescia, Salò e Toscolano Maderno.

Damon Albarn al Vittoriale

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E' sempre rischioso andare a sentire per la prima volta, dopo parecchi anni, uno dei propri idoli adolescenziali. Ero una teenager a metà degli anni novanta e, come una buona percentuale di chi è nato ad inizio degli anni '80, sono stata travolta dall'ondata del brit pop che in quegli anni si traduceva in due nomi assoluti: Oasis e Blur. Il timore, in questo casi, è quello di restare delusi, nel vedere un artista che, in qualche modo, ha significato tanto nei primi passi della nostra cresciuta musicale.