Francesca Tartarotti

Una proposta a Fuortes dal comitato Opera Nostra: fuori la Tartarotti, dentro il corpo di ballo!

Il commissario Fuortes ha illustrato ai sindacati il suo piano di risanamento. Riteniamo indubbiamente positiva la decisione di chiudere il museo della lirica, più noto con l’acronimo Amo. Il suo costo gravava infatti per circa un milione di euro l’anno sul bilancio di Fondazione Arena.

Al di là di questo ci rammarica notare che Il costo del risanamento viene caricato, ancora una volta, sulle spalle dei lavoratori mentre, ad esempio, l’apporto della dirigenza viene liquidato con un generico intento alla “razionalizzazione”.

Comunicato Stampa del Comitato OPERA Nostra – Fondazione Arena Bene Comune

Basta ricatti ai lavoratori

Abbiamo saputo da notizie di stampa che è in atto l’ennesimo ricatto nei confronti dei lavoratori di Fondazione Arena. All’atto della stipula del contratto per la nuova stagione, ai lavoratori aggiunti (gli stagionali) viene chiesto di rinunciare al diritto di veder trasformato il proprio contratto a tempo indeterminato. Tale richiesta viene posta come condicio sine qua non per poter lavorare nella stagione entrante, nonostante anche questo sia un diritto acquisito e garantito dal principio di precedenza.

Fondazione Arena tutti a casa! Il consiglio di indirizzo vota la messa in liquidazione

Il Consiglio di indirizzo della Fondazione Arena di Verona, all'unanimità ha deciso la messa in liquidazione dell'ente lirico.

«All’unanimità si è stabilito di chiedere al ministero che venga posta in liquidazione coatta amministrativa la Fondazione Arena» con queste parole il sindaco Flavio Tosi ha dato l'annuncio dopo la riunione del Consiglio durata giusto un paio d'ore.

Fondazione Arena: Stecca la Prima

I lavoratori bocciano l'accordo siglato tra Cgil, Cisl, Uil e Fondazione Arena. Sono 130 i voti a favore dell'accordo e 132 quelli contrari. Quindi si ritorna al punto di partenza, o quasi. Certo da questo momento nulla sarà più come prima. Ai sindacati confederali va dato il merito di averci provato e di essersi assunti la responsabilità di trovare uno sbocco all'interno di una situazione dove si giocano molte partite, diversissime tra loro.

Il no dei lavoratori di Fondazione Arena

I lavoratori e le lavoratrici della Fondazione Arena non ci stanno e dicono no all'accordo siglato dalle tre sigle sindacali confederali.

Dopo le assemblee di ieri questa sera è stato sottoposto al voto l'accordo firmato da Cgil, Cisl e Uil. La votazione, che è avvenuta a scrutinio segreteto, ha bocciato l'accordo: 132 i voti contrari e 130 i voti a favore.

Seguono approfondimenti.

Fondazione Arena: la decisione ai lavoratori

Le ultime giornate convulse in Fondazione troveranno oggi uno sbocco, probabilmente decisivo. Oggi infatti, le lavoratrici ed i lavoratori di Fondazione Arena saranno chiamati ad esprimersi sull'accordo siglato dalle tre sigle sindacali confederali, attraverso lo strumento del referendum a voto segreto. Ieri le assemblee, oggi il voto. I risultati si conosceranno probabilmente attorno alle 21.
Massima attenzione di tutte le parti in causa.

Presidio del Comitato Opera Nostra

Ricordiamo a tutti che oggi, martedì, dalle ore 17.30, il comitato Opera Nostra terrà un presidio in Piazza Brà (davanti al comune) contro una trattativa che assomiglia sempre più a una rappresaglia! nel caso lì non ci fosse nessuno, fate capolino in Via Roma... la "lochession" delle trattative è avvolta da segreto e il comitato è costretto a giocare a nascondino con la Tartarotti!

Fondazione lirica Arena, cacciare chi?

Paradossale! Il sindaco Tosi, presidente della Fondazione lirica Arena e quindi, assieme al sovrintendente Girondini, primo responsabile della gravissima situazione di indebitamento della stessa, deve trovare soluzioni capaci di ridurre il deficit ed avviare un piano di riqualificazione delle stagioni liriche veronesi. E per risparmiare cosa fa?

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