Forza Nuova

Senza memoria non c’è futuro ma a che serve la celebrazione della memoria?

Sì, senza memoria non c’è futuro e la domanda nel titolo non è banale. E come dice l'amica Cristina Stevanoni: "Quale che sia la nostra idea, primum vivere, deinde philosophari (prima il diritto alla vita, e poi il diritto alle idee)".

Ieri, a ridosso della Giornata della Memoria, la questura ha concesso a Forza Nuova di manifestare ad Arbizzano contro l’accoglienza dei rifugiati. Un presidio tristo, 20 camerati in zona industriale con unico pubblico le forze dell’ordine, ma comunque un segnale inquietante.

Sempre Antifascisti

Una quindicina di antifascisti veronesi hanno occupato, mercoledì mattina 8 aprile, la sede dell’ATER in piazza Pozza di fronte a S.Zeno. L’iniziativa è nata dopo aver saputo che la sala Ater era stata concessa ai neofascisti di Forza Nuova ed ai loro epigoni  di Christus Rex per un dibattito dal titolo “Dio Patria e Famiglia”. I manifestanti hanno dapprima occupato l’atrio e poi sono riusciti ad incontrare il Direttore Generale, Massimo Giorgetti, che in un primo momento si era “barricato” in ufficio.
L’occupazione sarebbe durata dalle 10.30 alle 12 circa.

L’ultimatum di Forza Nuova, minaccia gravissima di cui Verona è ancora una volta teatro

L’ultimatum: 10 giorni di tempo per ripristinare l’ordine a Nogara, o Forza Nuova interverrà fisicamente con i propri militanti. È questa la gravissima minaccia di cui Verona è ancora una volta teatro.
La notizia arriva dal Kollettivo Autonomo Antifascista Verona.
Riportiamo quanto pubblicato:

99 Posse, passa la linea squadrista

“Riteniamo che non ci siano sufficienti condizioni di sicurezza per il pubblico e per gli operatori coinvolti nella manifestazione per garantire lo spettacolo in questione. Inoltre ribadiamo che, essendo una manifestazione che parla di sostenibilità e non di politica,  la polemica generata, che rischierebbe di strumentalizzare l’evento, è diventata per noi insostenibile”.