crisi isralo palestinese

Reportage da Gaza

Sono partita venerdì 8 agosto scorso e il mio viaggio è stato accompagnato da una piacevole lettura: il corriere del Veneto riportava la notizia  che il giorno 7 agosto l'Ambasciatore di Israele in Italia Noar Gilan era stato  a Verona  per un incontro con la comunità ebraica, incontro che non era stato pubblicizzato per timore di manifestazioni  a favore della Palestina e in solidarietà con il popolo che da un mese sta subendo una  criminale aggressione.  Costretti a nascondersi, a rinchiudersi nella loro comunità per timore di contestazioni!

L'appello di Emergency: possiamo ancora dire no alla guerra!

A 8 giorni dall'inizio dell'operazione Confine protettivo, sono 194 i morti, più di mille e quattrocento i feriti. I bombardamenti non hanno risparmiato le scuole, gli orfanotrofi, le moschee e nemmeno gli ospedali che sono diventati un obiettivo degli attacchi.

Oltre 20 mila persone hanno lasciato le loro case in fuga dalla minaccia di un massacro che conoscono bene.

La guerra è iniziata 65 anni fa, e ancora continua: la violenza genera altra violenza, una nuova guerra evidentemente non è la soluzione al conflitto israelo-palestinese.