crisi Fondazione Arena

Lettera aperta al rettore dell'Università degli Studi di Verona e alla cittadinanza tutta

Apprendiamo dalla stampa locale che l’Università degli Studi di Verona ha ricevuto e accettato l’incarico di svolgere una ricerca per conto di una costituenda e sedicente società di gestione del festival areniano, a mezzo dei signori Maccagnani, Manni e Lambertini, direttamente coinvolti per evidenti interessi economici personali.

La responsabilità del Commissario Fuortes

Il 1°giugno si è tenuto un incontro interlocutorio tra i sindacati e il commissario ministeriale della Fondazione Arena Fuortes.

Apprendiamo che vi sono aperture significative rispetto al possibile utilizzo degli ammortizzatori sociali in alternativa al paventato part time verticale, anche se questo pare non evitare la cessazione dell’attività teatrale per due mesi l’anno.

E’ sicuramente positiva l’intento di sganciare Arena Extra e il museo Amo dalla Fondazione stessa, evitando in tal modo il continuo sperpero di risorse che riversavano nei bilanci della Fondazione.

Una proposta a Fuortes dal comitato Opera Nostra: fuori la Tartarotti, dentro il corpo di ballo!

Il commissario Fuortes ha illustrato ai sindacati il suo piano di risanamento. Riteniamo indubbiamente positiva la decisione di chiudere il museo della lirica, più noto con l’acronimo Amo. Il suo costo gravava infatti per circa un milione di euro l’anno sul bilancio di Fondazione Arena.

Al di là di questo ci rammarica notare che Il costo del risanamento viene caricato, ancora una volta, sulle spalle dei lavoratori mentre, ad esempio, l’apporto della dirigenza viene liquidato con un generico intento alla “razionalizzazione”.

Teatro pieno all'assemblea per Fondazione Arena

Teatro pieno e grande partecipazione lunedì sera al Teatro Stimate, dove si è svolta l'assemblea dal titolo: Tutta la verità sulla Fondazione Arena di Verona, le ragioni di una crisi come non le avete mai lette organizzata dal Comitato Opera Nostra - Fondazione Arena Bene Comune e Comitato Pro Fondazione Arena.

Tutta la verità sulla Fondazione Arena di Verona

Lunedì 16 maggio, al Teatro Stimate, in via C. Montanari 1, alle ore 20.45, si svolgerà la conferenza pubblica organizzata dal Comitato OPERA Nostra - Fondazione Arena bene comune che ha per titolo Tutta la verità sulla Fondazione Arena di Verona, ossia le ragioni di una crisi come non le avete mai lette.

Comunicato Stampa del Comitato OPERA Nostra – Fondazione Arena Bene Comune

Basta ricatti ai lavoratori

Abbiamo saputo da notizie di stampa che è in atto l’ennesimo ricatto nei confronti dei lavoratori di Fondazione Arena. All’atto della stipula del contratto per la nuova stagione, ai lavoratori aggiunti (gli stagionali) viene chiesto di rinunciare al diritto di veder trasformato il proprio contratto a tempo indeterminato. Tale richiesta viene posta come condicio sine qua non per poter lavorare nella stagione entrante, nonostante anche questo sia un diritto acquisito e garantito dal principio di precedenza.

Lirica e delirio di onnipotenza

Ghe pensi mi, faccio tutto io, dice Flavio Tosi a proposito di Fondazione Arena. Licenzio tutti e il fesitival lo facciamo noi. Visto come hanno organizzato il festival del centenario nel 2013, possiamo stare sicuri e dormire sonni tranquilli. Un mito, il nostro sindaco! Preso dal delirio di onnipotenza e mandibola impostata, il nostro sindaco dice che lo farà con personale a contratto. Lavoratori a chiamata. Buffo no? Il sindaco sì che se ne intende...oppure si fa consigliare dal sovrintendente Girondini?

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