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Il Congresso Arci riconferma Michela Faccioli

Si è tenuto sabato 1 febbraio 2014, presso l’Accademia di Agricoltura, Scienze e Lettere, il Congresso dell’ARCI di Verona.
Durante la mattinata, al termine della relazione della Presidente uscente Michela Faccioli, sono intervenuti numerosi esponenti delle associazioni e delle forze politiche veronesi. Ha presenziato, per la Presidenza di Arci nazionale, Francesca Chiavacci.

In arrivo i moduli per il pagamento Tares... e la tredicesima a rate

Dagli uffici dell'Amia sono partite le lettere con il modello F24 per il pagamento della seconda rata della Tares, la parte dell'imposta, cioè, che serve a finanziare i cosiddetti servizi indivisibili, come l'illuminazione pubblica, la sicurezza, la manutenzione delle strade e la gestione del verde.
Il timore, a Palazzo Barbieri, era che i cittadini non ricevessero in tempo i moduli. La tassa, completamente destinata allo Stato, infatti deve essere pagata entro il 16 dicembre.  La scadenza era stata decisa lo scorso 2 dicembre dal ministero dell'Economia e delle Finanze.

L’ultima frontiera della scuola

La raccolta dei bollini al supermercato, ecco l’ultima frontiera della scuola. Così una nota catena di supermercati interviene a favore sia delle famiglie che si trovano in difficoltà per procurare ai figli il corredo scolastico, sia delle scuole che vista la scarsità di fondi, non  riescono a dotarsi di materiale didattico multimediale.

Dalle 10 di questa mattina si riaccendono i forni di Riva Acciao

Questa mattina dalle ore 10 tutti gli operai della Riva Acciaio entreranno in fabbrica pronti a riaccendere i forni.

Si presenteranno ai cancelli con tute, caschetti e attrezzature da lavoro. Pronti insomma a tornare al lavoro non appena verrà firmato il decreto promesso dal Ministro Zanonato per far ripartire la produzione.
Se peró così non fosse gli operai sono pronti a mettere in atto forti azioni di protesta.

Rischio di procedura d’infrazione per l’Italia. Il continuo boicottaggio delle imprese

Mentre la politica continua a litigare, l’Italia rischia la procedura d’infrazione per i tempi troppo lunghi nei quali vengono effettuati i rimborsi IVA alle imprese. Questo il motivo per il quale la Commissione Europea ha deciso di aprire una procedura d’infrazione nei nostri confronti.
La decisione dovrebbe essere formalizzata nella riunione dell’esecutivo comunitario di domani, ed essere resa nota giovedì 26 settembre.

2036 ripresa economica

Rimanda alla mente il famoso film di fantascienza 2001 Odissea nello spazio. Invece no, è il grido d’allarme che arriva da Confcommercio. Nella sua relazione durante l’assemblea annuale, il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, ha sottolineato lo stallo della domanda interna.
Il reddito è in flessione ininterrotta dal 2008 e, a causa della crisi, ogni famiglia ha registrato in media una riduzione del proprio potere d'acquisto di oltre 3.400 euro. La dimensione della crisi è tale che, per tornare alle dinamiche di crescita precedenti, bisognerebbe aspettare il 2036.

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