copertura Arena

Giorgio Massignan sulla copertura dell’Arena

Non intendo disquisire se il progetto che ha vinto il concorso internazionale di idee per la copertura dell’Arena sia realmente una buona proposta e soprattutto la migliore tra tutte quelle che hanno partecipato alla gara. E’  proprio l’idea che si possa coprire un antico anfiteatro romano che, prima di essere un teatro è un monumento e come tale da rispettare e conservare, che contesto totalmente. Questa strampalata idea è stata già più volte bocciata dalla Soprintendenza preposta e lo sarà anche questa volta.

Copertura dell'Arena, cosa pensano gli esponenti del mondo politico veronese

È Un raggruppamento temporaneo di imprese tedesco ha  vinto il concorso internazionale di idee per la copertura dell'Arena di Verona in caso di pioggia, finanziato da Calzedonia. Si tratta del Rti SBP & GMP di Stoccarda e Berlino che hanno ideato moderno velario con un telo che si stende e poi si riavvolge a scomparsa su un unico lato. L'obiettivo, secondo Tosi, non è tanto quello di coprire in caso di maltempo per permettere lo svolgimento degli spettacoli ma per proteggere l'anfiteatro romano dagli agenti atmosferici.

Giorgio Massignan: copertura dell’Arena e utilizzo del patrimonio storico-monumentale

Quale responsabile dell’associazione VeronaPolis, mi permetto di intervenire nel dibattito sulla copertura dell’Arena.   Ritengo che la questione vera non sia se l’eventuale copertura possa causare danni all’antico anfiteatro e se il suo impatto visivo modificare la corretta percezione dello stesso, ma su come debba essere considerato il nostro patrimonio storico monumentale.

Semplificando, esistono tre linee di pensiero su come debbano essere considerate le opere d’arte, i monumenti,  i reperti archeologici, i contesti storico-urbani e gli ambiti naturalistici-ambientali.