consiglio regionale del Veneto

Proposta di legge popolare M5S per l'abolizione dei vitalzi

Una legge di iniziativa popolare per abolire i vitalizi. L’annuncia in una nota il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, Jacopo Berti, che in una nota dichiara che “i partiti non vanno contro la casta, ma i cittadini sì. Ecco la nostra arma di distruzione di casta, una legge di iniziativa popolare per abolire i vitalizi, firmata da più di 7 mila veneti. I partiti sono alle corde.

Riordino province. Zanoni: "Regione sblocchi partita entro l’autunno"

“Entro l’autunno la Regione Veneto deve metter mano in modo chiaro al riordino delle funzioni delle Province venete e alla collocazione dei dipendenti. Altrimenti per gli stessi lavoratori e per tutta una serie di servizi fondamentali, come l’assistenza ai disabili sensoriali, i centri per l’impiego e la Polizia provinciale che si occupa di tutela ambientale, sarà il buio pesto”.

La presa di posizione è del consigliere regionale del PD, Andrea Zanoni, presente stamani all’assemblea dei dipendenti e delle organizzazioni sindacali della Provincia di Treviso.

Berti (M5S) vicepresidente della Commissione sanità in Veneto dice NO ai tagli alla sanità di Renzi

Il Governo annuncia tagli ai fondi alla Sanità per 10 miliardi in 3-4 anni, necessari alle coperture per la prossima legge di stabilità ed il vicepresidente della Commissione sanità in Consiglio Regionale del Veneto, Jacopo Berti (M5S), commenta molto duramente la roadmap del Governo: “Se un solo euro dovesse esser recuperato migliorando l'efficienza delle strutture ospedaliere, questo dovrebbe restare nel sistema sanità per ammodernare gli ospedali, garantire cure alle fasce più deboli ed assumere personale medico.

Regione Veneto 6 milioni da recuperare per i servizi ai disabili

Martedì 28 luglio durante la mattinata e prima della seduta di consiglio si riunirà la Commissione Sanità con un Ordine del giorno particolarmente corposo: affronto del tema dei fondi per i servizi ai disabili sensoriali.

Più che un regionale il treno Adria-Venezia è un carro bestiame

“Un carro bestiame, con meno carrozze di quante ne servirebbero e i viaggiatori costretti a rimanere in piedi persino nei bagni. Il tutto nella settimana più calda dell'anno. E i pendolari lanciano l'idea di obliterare il biglietto solo se soddisfatti del servizio”. Questo è quanto dichiarato da Patrizia Bartelle, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, che questa mattina ha raggiunto Venezia con il treno 2768 in partenza da Adria alle 7.10 e si è trovata ancora una volta di fronte a una situazione insostenibile.

Kozdhima Spiro vittima di un incidente sul lavoro al Petrolchimico di Porto Marghera

Kozdhima Spiro un operaio di 53 anni, di origini albanesi, è deceduto questa mattina (21luglio) vittima di un incidente sul lavoro al Petrolchimico di Porto Marghera. L'uomo era dipendente da tempo di una ditta esterna, la Sirai srl, che lavora in appalto all'interno del Petrolchimico ed ha perso la vita perso la vita dopo essere stato colpito dal getto di una pompa idraulica a cento atmosfere. È stato inutile ogni tentativo di rianimazione.

Zootecnia. Azzalin lancia l'allarme: in pericolo le produzioni Dop, la Regione intervenga presto

“Dall'ultimo report di Veneto Agricoltura sulla congiuntura agroalimentare è emerso che la situazione del settore non è rosea ed i numeri sono positivi soprattutto grazie alla performance del vitivinicolo: il presidente Luca Zaia apra gli occhi e si renda conto che non si può pensare solo al prosecco e che servono interventi mirati ed urgenti per la zootecnia veneta che è prossima al punto di non ritorno, mettendo a rischio la produzione per sostenere le Dop.

Emergenza migranti. Moretti: scontro istituzionale, rischio caos incontrollabile

 “Il Veneto si trova nel pieno di uno scontro tra livelli istituzionali che è a dir poco sconcertante. Se non prevarranno il dialogo e il coordinamento la situazione è destinata a trasformarsi da emergenza in caos incontrollabile e pericolosissimo. Ciò che è accaduto a Quinto di Treviso è un campanello d’allarme molto grave. In primo luogo va condannata senza riserve la violenza di chi, in segno di protesta, si è reso protagonista di un episodio di illegalità lampante.

Piero Ruzzante attacca: "La Giunta Zaia non rispetta doveri di trasparenza"

“Il muro impenetrabile che la Giunta Zaia ha alzato sulla trasparenza degli atti va abbattuto: non è accettabile che le delibere approvate e persino gli ordini del giorno delle sedute di Giunta, vengano oscurati e resi noti con ritardi abissali”. L’attacco è del vice capogruppo del PD in Consiglio regionale, Piero Ruzzante, che in una nota denuncia una “situazione di incomunicabilità tra esecutivo e Consiglio che nemmeno nei Comuni più piccoli si verifica”.

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