comunicati stampa

Focsiv richiama al dovere etico e giuridico dell’accoglienza: un grido contro le morti nel mediterraneo e la globalizzazione dell’indifferenza da Lampedusa

 “Adamo dove sei? Dov’è tuo fratello? Chi è il responsabile del sangue dei morti nel Mediterraneo?” Queste domande poste da Papa Francesco ieri  a Lampedusa ci chiamano in questione, risvegliano le nostre coscienze contro la globalizzazione dell’indifferenza, per ritrovare il senso di responsabilità e la capacità di com-patire, di superare l’anonimato di chi prende decisioni politiche e socio-economiche che causano le tragedie. La persona e la dignità umana devono essere al centro di ogni politica. Questi sono alcuni passaggi del messaggio di Papa Francesco a Lampedusa.

Il Lavoro per la Democrazia

La Manifestazione Nazionale organizzata da CGIL CISL UIL, per il 22 giugno prossimo a Roma rappresenta un momento per le Confederazioni Sindacali di Verona delle tre Organizzazioni per ribadire, anche in senso locale, la necessità che il LAVORO torni a essere argomento centrale nel confronto Sociale e Politico nella nostra Provincia.

L’emergenza Lavoro è diventata un elemento di preoccupazione anche nella provincia di Verona, dove la crisi economica, che dura da quasi sei anni, ha in pratica cancellato interi comparti produttivi:

Assemblea pubblica: Opere pubbliche e project financing. Sala Ater a San Zeno

“Opere pubbliche e project financing. Regole e trasparenza” è il tema dell'Assemblea pubblica che si terrà questo giovedì 13 giugno, in Sala Ater di Piazza Pozza a San Zeno (Verona), alle 20.45.

All'evento, organizzato dal periodico l'Ansa dell'Adige, parteciperà il giornalista Gianni Belloni, collaboratore della rivista Carta e di Legambiente, che si occupa di criminalità organizzata e di conflitti e qualità territoriali.

ANED condanna l’oltraggio alla Sinagoga di Verona

La sezione veronese dell’ANED, Associazione Nazionale ex deportati nei campi nazisti, condanna l’oltraggio alla Sinagoga di Verona, da parte di chi ha disegnato due svastiche, una stella di David e la scritta "Juden" sulla facciata, riportando alla memoria uno dei periodi più oscuri della storia, con 11 milioni di persone finite nell’orrore dei Campi perché considerate ‘diverse’, ebrei, politici, omosessuali, zingari, ‘asociali’, disertori… L'azione antisemita è tanto più odiosa perché ancora una volta prende di mira una comunità che ha orrendamente sofferto a causa dell’ideologia nazista e

Pagine