cambiamenti climatici

Cambiamenti climatici, sfida epocale

I cambiamenti climatici determinati dalle attività economiche umane rappresentano una sfida epocale per tutto il vivente sulla Terra. È necessario ed urgente mettere in pratica le misure contenute nell’accordo del dicembre 2015 sottoscritto a Parigi da oltre 190 Paesi dell’Onu, il che comporta rivedere il nostro modello di sviluppo ecocida e a forte tasso d’utilizzo di energia fossile non rinnovabile che altera in modo irreversibile i delicati equilibri della biosfera.

Clima: ulivo migra al nord e il vino ha 1 grado in più

Per effetto dei cambiamenti climatici la coltivazione dell’ulivo in Italia è arrivata a ridosso delle Alpi, nella Pianura Padana si coltiva oggi circa la metà della produzione nazionale di pomodoro destinato a conserve, colture tipicamente mediterranee; mentre in Sicilia, a Giarre ai piedi dell’Etna, si coltivano i primi avocado Made in Italy, frutto tipicamente tropicale e a Palermo si riescono addirittura produrre le prime banane nostrane. È quanto afferma la Coldiretti in un comunicato stampa.

Global Climate March

Il 29 Novembre a Verona, in contemporanea con tante altre città del mondo, marcia-fiaccolata, musiche e danze per il clima. Partendo alle 16.30 in corteo dall’Arsenale Austriaco si attraverserà il ponte di Castelvecchio e via Roma per arrivare in Piazza Bra dove proseguirà il presidio sotto Palazzo Barbieri fino alle 18.30. Tutti insieme, in tutto il mondo, per la giustizia climatica!

La rompighiaccio della Shell dribla Greenpeace e salpa verso l'Artico

È ripartita da Portland la nave rompighiaccio della Shell, che è rimasta bloccata per due giorni da 26 attivisti di Greenpeace, che con una spettacolare protesta intendevano ostacolare le perforazioni al largo dell’Alaska.
La Shell infatti ha ottenuto il via libera da parte del governo degli Stati Uniti alle trivellazioni nelle acque dell’oceano Artico. Il gruppo petrolifero anglo-olandese potrà cercare greggio e gas naturale nel Mar Chukchi, al largo dell’Alaska. Questa estate, con la creazione dei primi due pozzi su un totale di sei.

L’estate del nostro scontento

Oggi è il 18 di agosto, seconda giornata di sole consecutiva ma i giornali ed i siti meteo online si sono premuniti di dirci che domani, al nord pioverà. I giornali si stanno sprecando con i titoli e gli articoli per spiegare un’estate “pazza” come questa del 2014. La metà circa degli ultimi due mesi ha visto pioggia copiosa, temperature fresche ben al di sotto delle medie stagionali, sui monti pure la neve, torrenti e fiumi usciti dagli argini, tombini saltati, allagamenti alle colture…