Azione Nonviolenta

Einstein aveva ragione su tutto, dalla fisica all'antimilitarismo

“Aveva ragione Einstein” hanno titolato tutti i giornali del mondo. Le onde gravitazionali, la scoperta del secolo, hanno riportato alla ribalta del grande pubblico la teoria della relatività. Ed in effetti il grande fisico tedesco (poi trasferitosi negli Stati Uniti per sfuggire all'antisemitismo nazista) oltre ad essere un genio della fisica (“perché sono curioso”, diceva di se stesso), era anche un ricercatore della pace. Un secolo dopo possiamo dire che aveva ragione su tante cose.

Ieri la Dichiarazione di guerra. E oggi?

Domenica 23 maggio 1915. L’Italia dichiara guerra all’Austria-Ungheria. Lunedì 24 maggio 1915. Le truppe italiane attraversano il fiume Piave. Al confine con il Trentino austriaco parte il primo colpo di cannone italiano. A poche centinaia di chilometri sul confine orientale, nel comune di Drenchia, un proiettile austriaco uccide il primo giovane soldato italiano. Aveva 19 anni e mezzo. Dopo di lui ne moriranno a centinaia di migliaia, come carne al macello, portando il lutto in quasi tutte le famiglie italiane.

Cinque storie io so: le parole di Peppe Sini dinanzi alla prefettura

Dalla rete La nonviolenza è in cammino riceviamo e pubblichiamo le parole di Peppe Sini pronunciate il 21 aprile 2015 a Viterbo in piazza del Comune dinanzi alla prefettura in occasione della Giornata di mobilitazione nazionale per fermare la strage nel Mediterraneo.

Cinque storie io so