attentato

Turisti, a caso...

Siamo noi le vittime degli ultimi attentati in Spagna. Noi turisti. Noi che facciamo la coda per vedere Monet, Cezanne, Matisse; noi che mangiamo tapas a Madrid, baguette a Parigi, pizza a Roma; noi che cerchiamo emozioni al Louvre, al Prado, agli Uffizi, al British; noi che facciamo chilometri a piedi per arrivare alla Porta di Brandeburgo, in Grand Place o sulle strisce pedonali di Abbey Road. Per viaggiare cerchiamo le offerte migliori in treno o aereo. Siamo disarmati, abbiamo solo uno zainetto, il telefonino e la bottiglietta d'acqua. Amiamo la bellezza, la cultura, la convivenza.

Noi siamo Charlie Hebdo

E’ di dodici morti il bilancio dell’assalto terroristico di mercoledì mattina contro la sede di Charlie Hebdo, a Parigi. Tra di essi nomi illustri di disegnatori come Wolinski, Tignous, Charb e Cabu.

Noi non siamo tra quelli che agitano i titoli come se fossero drappi rossi per i tori nell’arena. Prendiamo questo atto terroristico come un atto funzionale a mettere bavagli, a ridurre in silenzio chiunque osi pensarla in maniera diversa e magari anche irriverente.

Sparatoria davanti a Palazzo Chigi

Vi diamo conto di una sparatoria che si è verifcata da poco, pochissimo davanti a Palazzo Chigi. Sono rimasti feriti due carabinieri e forse anche uno degli attentatori, che è stato arrestato, ma si teme che possano esserci più persone armate.

Uno dei due carabinieri, è stato ferito al collo e l'altro alle gambe. In un primo momento il carabiniere ferito al collo sembrava essere molto grave, ma sembra che nessuno dei due sia in pericolo di vita.