agricoltura

Tra le novità del 2018, nel piatto troveremo anche gli insetti

Dal primo gennaio 2018 si applicherà il nuovo regolamento europeo sui “novel food” che permetterà di servire gli insetti a tavola. Quindi – sottolinea in un comunicato la Coldiretti – si potranno vendere e comprare grilli e millepiedi cinesi, tarantole arrostite del Laos, vermi giganti della farina dalla Tailandia, bachi da seta all’americana, farfalle delle palme dalla Guyana francese fritte e condite, le cimici d’acqua della Thailandia, fino agli “aperinsetti” come vermi della farina aromatizzati alla paprica, al curry e al sale marino da mangiare con un sorso di vodka ai bachi da seta.

“Dalla Terra all’Italia”, Maurizio Martina a Verona per presentare il suo libro

Sabato 25 novembre il ministro delle politiche agricole Maurizio Martina sarà a Verona per presentare il libro “Dalla Terra all’Italia”, edito da Mondadori. L’appuntamento è in programma alle 11 alla Società Letteraria di Verona in piazzetta Scalette Rubiani 1. Alla presentazione prenderanno parte il sindaco Federico Sboarina, la presidente della Società Letteraria, Daniela Brunelli, il presidente di Veronafiere, Maurizio Danese e il preside Antonio Benetti. Modera l’incontro il giornalista esperto di agricoltura Giorgio Vincenzi.

Latte: scatta l’obbligo in etichetta di indicare il paese di origine

Scatta definitivamente l'obbligo di indicare in etichetta l'origine del latte e dei prodotti lattiero-caseari (come burro, formaggi, yogurt) per impedire di spacciare come Made in Italy i prodotti ottenuti degli allevamenti stranieri. Lo rende noto la Coldiretti nell’annunciare che è scaduto il termine di 180 giorni per smaltire le scorte di confezioni con il sistema di etichettatura precedente all’entrata in vigore dal decreto Indicazione dell'origine in etichetta della materia prima per il latte e i prodotti lattieri caseari, in attuazione del regolamento (UE) n.

Un’agricoltura sempre più amica della natura

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina, ha firmato a Roma un protocollo di intesa con il Wwf affinché anche l’agricoltura diventi amica della natura. In particolare questo protocollo d’intesa definisce gli ambiti di una collaborazione per la conservazione della natura all’interno dei territori rurali produttivi: sono oltre 214mila le aziende agricole italiane che insistono nei territori della Rete Natura 2000 e che diventeranno dei presìdi per la tutela attiva del capitale naturale del Paese. 

Vendemmia: bene il Valpolicella, in sofferenza Bardolino, Soave e Pinot Grigio

Bene la vendemmia per il Valpolicella, in sofferenza Bardolino, Soave e Pinot grigio. Questo è il bilancio tracciato a raccolta dell’uva appena conclusa da Christian Marchesini, presidente dei viticoltori di Confagricoltura Verona e Veneto.

StopGlifosato: - Un milione trecentoventimila firme raccolte

Sono state raccolte un milione trecentoventimila firme per chiedere all’Unione europea di bandire il glifosato dai campi e quindi dalle tavole. È il risultato dell’Iniziativa dei cittadini europei (Ice) lanciata pochi mesi fa da un gruppo di associazioni ambientaliste e non solo che le ha consegnate ai Paesi membri per la verifica delle firme raccolte.

 

In sei mesi, consumati in Italia 5 mila ettari di suolo

Da  novembre 2015 a maggio 2016, nonostante la crisi economica che ne ha rallentato la velocità, l’Italia ha consumato quasi 30 ettari di suolo al giorno, per un totale di 5 mila ettari di territorio. Come se in pochi mesi avessimo costruito 200.000 villette. Pur con una velocità ridotta, che si attesta quest’anno sui 3 m2 al secondo, il consumo di suolo continua inesorabilmente ad aumentare cancellando, al 2016, 23 mila km2 (pari alla dimensione di Campania, Molise e Liguria messe insieme), il 7,6% del territorio nazionale.

Corte di Giustizia europea: i prodotti puramente vegetali non possono essere commercializzati con denominazioni tipo latte, formaggio, yogurt

La Corte di Giustizia europea si è pronunciata sul fatto che «i prodotti puramente vegetali non possono, in linea di principio, essere commercializzati con denominazioni, come 'latte', 'crema di latte' o 'panna', 'burro', 'formaggio' e 'yogurt', che il diritto dell'Unione Europea riserva ai prodotti di origine animale» anche se «tali denominazioni siano completate da indicazioni esplicative o descrittive che indicano l'origine vegetale del prodotto in questione».

Coldiretti: 1 pacco pasta su 3 da grano straniero

A causa delle speculazioni che hanno fatto crollare i prezzi del grano nazionale sotto i costi di produzione ormai un pacco di pasta imbustato in Italia su tre è fatto con grano straniero senza alcuna indicazione per i consumatori. È l’allarme lanciato dalla Coldiretti in occasione dello scoppio della #guerradelgrano con migliaia di agricoltori alle banchine per lo scarico di un mega cargo con grano canadese al Porto di Bari proprio alla vigilia della raccolta di quello italiano con evidenti finalità speculative.

Pagine