The Winstons@ Fonderia Aperta Teatro Verona, 5 Aprile 2016 - Live Report

The Winstons

La splendida location post-industriale della Fonderia Aperta Teatro di Verona ospita il concerto dei The Winstons, un all-stars trio d’eccezione. Dietro i fratelli Winstons infatti si nascondono Lino Gitto, batterista  degli UFO, Roberto Dell’Era, bassista degli Afterhours, ed Enrico Gabrielli, polistrumentista e compositore, fondatore di Calibro 35 a Mariposa. I tre si conoscono da tempo (Gabrielli e Dell’Era hanno militato insieme nella band di Manuel Agnelli per un paio d’anni), amano il progressive, soprattutto inglese rigorosamente seventy, e realizzano quasi di getto un disco che sta avendo un successo notevole, non solo tra i cultori del prog.  Uscito per l’AMS Records, prestigiosa storica etichetta della musica progressiva, l’album “The Winstons” è un viaggio spazio-temporale tra psichedelia, rock, contaminazioni jazz, atmosfere oniriche. 
La dimensione live per il trio è fondamentale, nonostante i tanti impegni, e questa veronese fa parte di una seconda tranche di concerti che arriva dopo aver vinto il prestigioso titolo di Best Live, miglior concerto votato dai direttori artistici dei club inseriti nel circuito KeepOn Live.

Sul palco veronese i tre presentano al meglio il progetto “The Winstons”,  ottimi impasti vocali e caleidoscopio sonoro con Gabrielli in grande forma che si destreggia tra uno strumento e l’altro.
Roberto Dell’Era, trucco azzurro sugli occhi, attitude da rocker navigato, suona basso e chitarra e soprattutto canta splendidamente. Ha un timbro morbido, i suoi innesti pop scaldano l’atmosfera e il pubblico risponde con grande calore e con molti applausi. Dell’Era attraversa un momento di grande creatività artistica, oltre al progetto “The Winstons”, ha recentemente pubblicato un ottimo lavoro solista “Stare bene è pericoloso”, ha suonato tantissimo in giro per l’Italia, collaborando con Daniele Silvestri e molti altri artisti dell’underground romano, senza dimenticare il nuovo album con gli Afterhours, in uscita il prossimo giugno.
I tre sono in splendida forma, Enrico Gabrielli ringrazia a più riprese la platea che ascolta attenta, anche perché solitamente il loro pubblico è distratto in locali rumorosi e molto più dispersivi di un Teatro. Nell’aria, oltre alla loro musica, ci sono echi di Zombies, King Crimson e tanto altro prog inglese caro ai tre Winstons, capaci di rinverdire un genere che in Italia ha radici storiche e meriterebbe maggiore attenzione.
Il concerto si chiude con una splendida cover dei The Stranglers, Golden Brown, brano amatissimo da Roberto Dell’Era, che eseguono con personalità e maestria.

Un ringraziamento a Doc Servizi per aver portato a Verona questo trio di eccellenze, nel tentativo di svegliare una città artisticamente assopita, che ha bisogno di proposte di questo livello per alzare l’asticella dell’ascolto di qualità. Un tentativo che Radio Popolare Verona supporta, sostiene e condivide da sempre.

Elena Castagnoli