VRBAN Ecofestival sceglie la linea della sostenibilità: annullato il concerto dei 99 Posse

L’Organizzazione, a seguito delle dichiarazioni che hanno alimentato il clima di tensione degli scorsi giorni, decide di annullare il concerto dei 99 Posse previsto per giovedì 4 settembre all’VRBAN ECOFESTIVAL, Bastioni Via Città di Nimes, Verona.

“Riteniamo che non ci siano sufficienti condizioni di sicurezza per il pubblico e per gli operatori coinvolti nella manifestazione per garantire lo spettacolo in questione.
Inoltre ribadiamo che, essendo una manifestazione che parla di sostenibilità e non di politica,  la polemica generata, che rischierebbe di strumentalizzare l’evento, è diventata per noi insostenibile”.

VRBAN bandisce la strumentalizzazione.

L’Organizzazione sceglie quindi di rinunciare all’artista 99 Posse, selezionato per i temi importanti di sostenibilità sociale che tratta con la propria musica, per salvaguardare gli intenti e le finalità dell’interno progetto che dura, come detto più volte, da nove anni.  

“Chiediamo infine al pubblico e alla città di Verona di sostenere l’evento, partecipando e ricordando che si tratta di un festival che dura 4 giorni e che coinvolge otto importanti artisti tra cui ANANSI, che ha calcato il palco di Sanremo, BANDABARDO’, LEVANTE, giovane emergente che sta aprendo tutti concerti dei Negramaro, oltre a i The Bluebeaters e i Monaci del Surf, professionisti della musica altamente riconosciuti e artisti emergenti veronesi come O’Ciucciariello e Colore, che ha scritto le musiche del film  “Un fantastico via vai” di Pieraccioni.

importanti artisti tra cui ANANSI, che ha calcato il palco di Sanremo, BANDABARDO’ presente in tutta Europa con i suoi tour, LEVANTE, giovane emergente che sta aprendo molti concerti dei Negramaro, oltre a i THE BLUEBEATERS e i MONACI DEL SURF, professionisti della musica altamente riconosciuti e artisti emergenti veronesi come O’CIUCCIARIELLO e COLORE, che ha scritto e interpretato il pezzo “Un fantastico via vai” per la colonna sonora del film omonimo di Pieraccioni.
La scelta relativa all'annullamento o meno del concerto è ancora in fase di valutazione da parte nostra a causa delle pressioni che stiamo subendo e del clima molto teso che si è creato: non abbiamo nessuna intenzione che fazioni politiche, di qualsiasi orientamento, vengano a presidiare il festival con il rischio di scontri, minando, così, la purezza e gli intenti del festival che ricordiamo vuole essere intrattenimento, spettacolo e un momento di divertimento e aggregazione per chi lavora e per il pubblicoVogliamo spostare l'attenzione alla musica e alla sostenibilità, che sono i messaggi che porta il festival, togliendola dal piano politico che nulla che fare con l'Ecofestival”.

L’Organizzazione non ha alcuna intenzione di avere fazioni politiche da una parte dall'altra che vengano a presidiare il festival, con il rischio di scontri o disordini, minando così la purezza e gli intenti del festival, che ricordiamo vuole essere una festa, un momento di divertimento e aggregazione per chi lavora e per il pubblico!