Vota Antonio, vota Antonio….

Domenica si vota. In queste ultime ore si consumano gli ultimi gesti di una campagna elettorale sotto tono, infiammata negli ultimi giorni, dalle foto di Bisinella e Tosi in compagnia del condannato, ex vicesindaco Vito Giacino e dalla decisione del Tar di “resuscitare” il Traforo.

Dei nove candidati alla poltrona di sindaco, solo quattro hanno la possibilità di ambire alla poltrona di sindaco: Salemi, Gennari, Sboarina e Bisinella. Questi quattro, e le liste che li sostengono, hanno la possibilità di arrivare al ballottaggio.

In giro circolano molti sondaggi, sempre da prendere con le pinze. Praticamente tutti i sondaggi danno Salemi e Sboarina al ballottaggio. Fosse vero, tra l’11 ed il 25 giugno si aprirebbe una partita dai contorni tutti da scoprire.

La sinistra di Bertucco punta ad eleggere almeno un consigliere comunale. Se andasse molto bene gli eletti potrebbero essere anche 2.

Con questa tornata elettorale si chiude il ciclo del sindaco Flavio Tosi, dieci anni di una bruttezza unica. Il sindaco uscente non è riuscito in nessuno dei suoi punti cardine. Niente traforo, niente filobus e fallimento pure sul versante della sicurezza se è vero, come lui afferma, di dormire sempre con la pistola sul comodino.

In questi 10 anni la città è peggiorata sotto molti punti di vista.

Almeno 13 mila posti di lavoro persi e non compensati dagli sbandierate mille assunzioni legate ai nuovi centri commerciali; assalto delle automobili e nessuna politica mirata a sostenere forme di mobilità alternative; qualità dell’aria peggiorata e certificata dai continui sforamenti rilevati dalle stazioni di monitoraggio; Fondazione Arena massacrata da una gestione artistica ed amministrativa dissennata; cultura non pervenuta; aumento considerevole del consumo del territorio; gestione della cosa pubblica molto opaca; affidamento delle aziende municipalizzate ad amici o sodali politici del sindaco; assalto all’Arsenale asburgico. Questi elencati sono solo una parte dei problemi di una bellissima città che si è provato in tutti i modi di trasformare in una sorta di Centro Commerciale all’aperto, progetto finora bloccato grazie alla continua e pervicace mobilitazione dei comitati cittadini.

Se la Bisinella chiede di essere votata per dare continuità all’amministrazione del suo compagno Tosi, la Salemi vuole essere votata per “Guardare al futuro con gli occhi di Verona” e Bertucco chiama al voto “per garantire alla città il cambiamento che attende con impazienza”.

Domenica 11 alle 23 chiuderanno le urne e sapremo come hanno votato le veronesi ed i veronesi.

Noi di Radio Popolare Verona ve lo racconteremo con una diretta che inizierà alle 22:30 per terminare con i nomi dei due candidati sindaco che parteciperanno al ballottaggio.

Agostino Mondin