Volontariato fa rima con benessere

Fare del bene agli altri aiuta a star bene, per ricordare che lo spirito altruistico può avere effetti positivi sul benessere di chi lo pratica e di chi lo riceve. Con questo slogan Federfarma Verona, l'Associazione dei Titolari di Farmacia e Fevoss (Federazione dei Servizi di Volontariato Socio Sanitario) hanno avviato la campagna di sensibilizzazione popolare per esortare ai cittadini a prendersi cura delle persone bisognose.

Un'alleanza a fin di bene, che unisce farmacista e volontario a somministrare pillole di altruismo, finalizzata a diffondere la cultura della solidarietà perché possa diventare virale. A tale scopo, nelle 221 farmacie aderenti a Federfarma Verona è iniziata la distribuzione, tra città e provincia, di 13 mila copie della Carta dei Servizi della Fevoss: una mappatura, completa e di veloce consultazione, che riassume e spiega le attività messe in campo dalla onlus, fornendo utili riferimenti alla cittadinanza a seconda delle necessità: assistenza infermieristica domiciliare e ambulatoriale, trasporto verso i luoghi di cura delle persone non autosufficienti, progetti a contrasto di povertà e disagio sociale. Il cittadino può inoltre scegliere di diventare volontario attivo, mettendo così in pratica lo slogan suggerito dalle due associazioni, o di condividere il cammino altruistico della Fevoss sostenendola attraverso libere offerte. 

Questa sinergia, sottolinea il presidente della Fevoss Alfredo dal Corso «è davvero un grande riconoscimento per la nostra associazione, che ha bisogno di forze nuove e contributi economici oltre che di ausili sanitari». L'impegno per il bene comune e nei confronti del prossimo, spiega, è un toccasana e aiuta a vivere meglio: «Uscire da se stessi, per incontrare l'altro in difficoltà o difendere le cause giuste della collettività, comporta la conquista di un sorprendente stato di benessere». «Essere vicini alle persone più bisognose è una delle nostre priorità - commenta Marco Bacchini,presidente di Federfarma Verona -. Ritengo che la Carta dei Servizi della Fevoss sia uno strumento utile a tutti perché racchiude tante opportunità di sostegno, molte delle quali poco conosciute dalla cittadinanza. È per noi un dovere fare da cassa di risonanza alle diverse iniziative sociali perché la farmacia stessa è un centro socio sanitario con particolare riguardo agli anziani, ai bambini e ai portatori di handicap».