Viva la Lessinia con il parco

È per senso di responsabilità che un gruppo di Associazioni di Verona e della sua provincia intende oggi, con il presente scritto, esprimere la propria preoccupazione per il contenuto di un provvedimento regionale – l’approvazione dell'emendamento Valdegamberi – che ha per oggetto il cambiamento di qualifica e l’apertura alla caccia ed ad attività edilizie del 40% dei territori tutelati dalla legge regionale n°12 del 30/01/1990 istitutiva del Parco Naturale Regionale della Lessinia.

Si avverte nel contempo l’obbligo morale di informare di questa sorprendente proposta l’opinione pubblica della Lessinia, della provincia di Verona e dell’intero Veneto, ma in particolare delle ormai vaste categorie di cittadini che, in ogni luogo, Lessinia compresa, senza appartenere ad associazioni culturali protezioniste si riconoscono nelle loro iniziative.

Alta è la nostra voce per far sapere a tutti che, se attuato, il progetto regionale sconvolgerà l’assetto dell’intero Parco Naturale arrecando soddisfazione solo ad una parte della non numerosa categoria dei cacciatori che già ora all’esterno del Parco ha buone possibilità di esercitare la sua attività.

Ma in generale impoverirà la Lessinia. Cosa sarebbe l’Alta Lessinia senza parco e senza le sue regole che lo governano?

Aprire la caccia vuol dire oltre che squalificare buona parte del territorio del Parco, compromettere la tutela della fauna, specialmente mammiferi e uccelli, disturbare le attività volte all’allevamento, violare il silenzio che è una delle caratteristiche importanti di cui il parco è dotato, vuol dire ancora allontanare categorie particolari di escursionisti sempre più numerosi, italiani e stranieri, quelli che della Natura nel Parco si occupano con passione, portando presenze, studi, convegni, diffondendo così la conoscenza e l’interesse del peculiare patrimonio naturalistico, storico, di tradizioni, delle vicende del popolamento, dell’intera Lessinia.

Diffondiamo perciò il turismo culturale, come avviene nel Parco Nazionale d’Abruzzo, nel parco svizzero dell’Engadina, nel Bayerische Park della Repubblica Federale Germanica.
Ma non siamo solo censori.

Poiché nulla è perfetto, nemmeno il Piano Ambientale della Lessinia, siamo aperti al dialogo, pronti a discutere e a collaborare affinché siano studiate e apportate giuste e non compromettenti modifiche alla attuale situazione. Ma non possiamo scordare che il Parco racchiude un patrimonio che – specialmente da chi in Lessinia risiede e da chi l’ama – va usato come vessillo per dire a tutti che la Lessinia deve vivere.

Queste poche righe sono firmate per ora da un gruppo di Associazioni.

Non abbiamo avuto il tempo di contattare tutti “i portatori di interesse” e vogliamo, come già detto, far conoscere al maggior numero di persone quanto sulla Lessinia accade o potrebbe accadere.
Ma ci faremo presto vivi, assieme ad altre Associazioni, Enti e cittadini, con la solita passione, ma aperti come sempre al civile confronto. E ci sia permesso di finire augurando a tutti Buon Natale, anche a Stefano Valdegamberi e a Luca Zaia.

Buon Natale Lessinia…. e sereno Anno Nuovo!

Luigi Facincani presidente WWF Veronese
Averardo Amadio presidente onorario WWF Veneto
Maria Velardita presidente Italia Nostra – sezione di Verona
Chiara Martinelli presidenteLegambiente – sezione di Verona
Giorgio Massignan presidente Assoc. VeronaPolis
Anna Maria Conforti presidente FAI – sezione di Verona