Village Vanguard Tribute @Teatro Romano di Verona - Verona Jazz 2015 - Live Report

La terza serata del Verona Jazz Festival si presenta come un omaggio al mondo del jazz ed in particolare ad uno dei suoi luoghi simbolo: il Village Vanguard di New York.
Il trombettista Fabrizio Bosso con il suo quartetto (Julian Olivier Mazzarielo al piano, Luca Alemanno al contrabbasso e Nicola Angelucci alla batteria) si uniscono alla voce recitante di Elisabetta Fadini e all'istrionico cantante John De Leo per tentare di ripercorrere ambienti, situazioni e (r)umori del jazz.
La voce della Fadini ci introduce a queste “storie di jazz” costituite da aneddoti, avvenimenti, ricordi, incontri dalla viva voce dei protagonisti: Charles Mingus, Miles Davis, Art Blakey, solo per citarne alcuni, e soprattutto la baronessa del jazz: Pannonica de Koenigswarter, mecenate e sostenitrice di quel mondo.
Musica e parole si cercano , si incontrano e trovano fertile terreno negli standard proposti: Round About Midnight, Acknowledgement, My funny Valentine solo per citarne alcuni.
Le evoluzioni vocali di di De Leo (ex cantante dei Quintorigo) spaziano tra gorgheggi, uso di scat e l'uso continuo di tutti i registri musicali possibili facendoci scordare il classico approccio da crooner.
Rimanendo all'interno del mainstream Bosso ci offre un quartetto dotato di precisione e pulizia sonora in cui è facile cogliere l'interplay tra i componenti.
La serata si chiude con un saluto a due grandi jazzisti da poco scomparsi: Ornette Coleman e Marco Tamburini.

Nicola Barin.