Verso Sherwood Festival 2018

Sherwood Festival 2018

SHERWOOD FESTIVAL 2018
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova

Si parte il 9 giugno con Galeffi e Viito, due promesse della scena ITPOP italiana.
Galeffi è un cantautore romano, classe 1991. Si nutre di calcio, cinema e Beatles ed è uno degli esordi più chiacchierati dell’anno. In meno di quattro mesi raggiunge 4 milioni di ascolti tra YouTube e Spotify e racimola quasi cinquanta concerti (tra cui ) molti dei quali sold out.
Viito è l’incontro tra Giuseppe e Vito, coinquilini fuori sede, romani di adozione. Una convivenza che ha dato vita a molti brani di una forza comunicativa che non passa inosservata e una penna in perfetto equilibrio tra canzone d’autore e nuovo pop italiano. Il primo singolo dei Viito, Bella come Roma, uscito a gennaio, ha esordito direttamente al primo posto nella classifica Viral50 Italia di Spotify, dove è rimasto per 7 giorni, registrando oltre 100mila ascolti nella prima settimana.

Il 10 giugno torna per la nona edizione l'appuntamento con "la giornata" per antonomasia dedicata interamente alla cultura, musica e danza Hip Hop nel suo habitat naturale, ovvero la strada, come mezzo per riappropriarsi della propria identità e forma libera e diretta di comunicazione. 
La Freestyle Battle, piatto forte dell'evento ha sfoggiato vari vinicitori spianandogli la strada come NItro, Lethal Vee, Orli e tanti altri protagonisti come Samuray.
La nona edizione di Sherwood Hip-Hop Day vedrà avvicendarsi il consueto appuntamento con la Freestyle Battle ed il B-Boyin' presso il Second Stage, per poi proseguire con un live esplosivo che, sul Main Stage, vedrà protagonista MezzoSangue con il suo nuovo disco "Tree - Roots & Crown".

Il 15 giugno sarà la volta di Terroni Uniti e 'O Zulù. I primi sono un gruppo numeroso ed eterogeneo di artisti che in meno di una settimana autoproduce un brano per dire no al razzismo: questo è il piccolo grande miracolo che ruota intorno alla canzone Gente do sud, brano che nasce da un’idea di Massimo Jovine (99 Posse) in occasione della visita dell’11 marzo a Napoli di Matteo Salvini.
Il lavoro di quello che diventerà un vero e proprio collettivo non si è fermato a questo singolo evento: subito dopo il gruppo ha deciso di rilanciare portando la propria musica a Pontida, la roccaforte della Lega nel bergamasco, in un concerto-evento all'interno del primo festival dell'orgoglio terrone e antirazzista. 
La scelta del nome non vuole essere escludente, anzi: chiunque sia mosso d'amore per la propria terra e combatta per proteggerla può essere definito Terrone, da qualunque luogo del mondo provenga. Quello che fino a quel momento era un termine usato in modo dispregiativo diviene motivo di orgoglio e rivendicazione. 
O' Zulù porterà invece il suo ultimo disco, "Sono questo sono quello, quant’ ne vuò”. 99 minuti live che racchiudono  50 canzoni, un "best of" reinterpretato in cui tra inediti, quasi la metà, e medleys, mashups e remix dei Posse si balla al ritmo della storia del frontman dei 99 Posse.

Non poteva mancare, per finire, Holi il festival dei colori, il format più colorato d'Europa che si ispira alla tradizione indiana che torna a Sherwood il 16 Giugno.
Holi è un fenomeno senza precedenti. Basti ricordare la foto del bacio colorato tra i due innamorati divenuta virale e finita pure sulle copertine dei magazine, oppure il celebre film Forever Young con Fabrizio Bentivoglio girato in parte proprio all'interno della tappa a Roma dell'Holi on Tour.  e le 300.000 presenze registrate in tre anni di attività live.

Facebook https://www.facebook.com/festival.sherwood/