Verona Ricorda Via D'Amelio 25 anni dopo

25 anni dopo, Verona ricorda la strage di Via D'Amelio. Lo fa con un evento pubblico organizzato dal Coordinamento Territoriale di Verona di Libera, l'associazione nata nel 1995 per diffondere la cultura della legalità.

Il 19 luglio 1992 a Palermo venne ucciso dalla ‪‎mafia il procuratore della Repubblica Paolo Borsellino insieme agli agenti della sua scorta: Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Eddie Cosina, Claudio Traina. Erano trascorsi due soli mesi dalla ‪strage di ‪Capaci in cui avevano perso la vita il magistrato ‪antimafia Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo, e tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro.Quello di quest'anno sarà un anniversario tristissimo.
Ebbene dopo 25 anni celebriamo il fatto che non sappiamo niente, tranne il fatto che si è voluto coprire la verità. Infatti, lo scorso giovedì (13 luglio 2017 ndr), la Corte d’Assise d’Appello di Catania, nel processo di revisione, ha assolto tutti e 9 gli imputati dall’accusa di strage.

Libera Verona invita a ricordare e onorare la memoria di quel giorno e di tutte le vittime innocenti di mafia, a partire dalle 19 presso la  Base Scout Airone in Via Parecchie 2 a Erbé in provincia di Verona.
«Sarà l'occasione per una riflessione collettiva sul nostro impegno nel presente contro il fenomeno mafioso, l'evento si terrà infatti sul bene confiscato di Erbè oggi base scout Airone» commentano gli organizzatori.

Programma:
- ore 19:00 accoglienza e saluti
- ore 20:00 apericena
- ore 21:15 reading resistente in nome di tutte le vittime innocenti delle mafie, a cura di Massimo Totola e Luca Crispino.
 

#19luglio #nonunaqualsiasiverità