Verona: prime bocciature per il bilancio previsionale, l’amministrazione scricchiola

“Dalle prime bocciature del bilancio previsionale 2017 in Seconda e in Quarta Circoscrizione si conferma una spaccatura forse insanabile in seno all’amministrazione Tosi: con i casaliani che si astengono (in seconda si è astenuto anche il presidente Grigolini) e il voto contrario dell’intero centrodestra, l’amministrazione Tosi non ha più una maggioranza sicura nelle Circoscrizioni e forse neanche in Comune. Con questi numeri ogni delibera, anzi ogni consiglio, diventano a rischio”. Così il capogruppo Pd Luigi Ugoli, che continua: “Su questo epilogo ha influito pesantemente l’autoreferenzialità con cui l’amministrazione ha portato avanti avanti proposte fondamentali per la città, da ultime la Variante 23 al Piano degli Interventi e il project financing sull’Arsenale, negando coinvolgimento e partecipazione alle minoranze consiliari, ai cittadini e alle Circoscrizioni”.

Gaetano Melotti, consigliere Pd della Seconda Circoscrizione, dove il bilancio è stato bocciato con 12 voti contrari, 5 favorevoli e 4 astenuti, tra questi ultimi lo stesso presidente Grigolini, denuncia lo svuotamento di funzioni e poteri a cui sono sottoposti i parlamentini di quartiere: “Al di là delle belle parole su quanto siano importanti le Circoscrizioni la volontà dell’amministrazione è chiaramente quella di accentrare tutte le decisioni in capo al Comune, in particolare per quanto riguarda lo Sport, dove tutto ormai è in mano all’assessorato. Questo bilancio ha ridotto ulteriormente i fondi per il funzionamento della nostra Circoscrizione alla quale non restano da gestire che poche migliaia di euro per le iniziative sociali e culturali”.

Con 8 voti contrari 6 favorevoli e 1 astenuto il bilancio è stato bocciato anche in Quarta Circoscrizione dove il capogruppo Pd Francesco Casella dice: “Con il voto di ieri la maggioranza in quarta non c’è più. La cosa triste è che questa spaccatura risponde a giochini politici che con i quartieri non c’entrano nulla. Per il resto, il bilancio, fotocopia di quelli passati, certifica come siano stati 5 anni persi senza nessuna promessa mantenuta”.

Pd Verona