Verona: nel segno di Antonio Gramsci, prove di dialogo a Sinistra

Un dibattito pubblico di approfondimento dell' "attualità inattuale" del pensiero di Antonio Gramsci, ovvero il principale fondatore del Partito Comunista d'Italia e  ideatore de "L'Unità" (da poco tornata in edicola, non senza polemiche rispetto alla nuova linea filogovernativa) ma il pensatore italiano più tradotto nel mondo dopo Dante e il più influente a livello globale negli studi culturali e di scienza politica.  

Si terrà questa sera mercoledì 8 luglio, dalle 18 alle 20, presso la libreria-cooperativa "Libre!" (Via Scrimiari 51/b, Verona - accanto Piazza Isolo) con la partecipazione di Alberto Burgio, ordinario di Storia della Filosofia all'Università di Bologna,  già deputato deputato della Repubblica nella XVI legislatura, eletto nelle file di Rifondazione Comunista, di cui è stato dirigente nazionale in dialogo con Michele Fiorillo, il "filosofo" della Scuola Normale di Pisa, dirigente regionale dimissionario del Partito Democratico, e principale promotore a Verona del nuovo movimento politico Possibile, che fa riferimento al deputato della Repubblica Giuseppe Civati, fuoriuscito dal gruppo PD ormai più di un mese fa in dissenso con le scelte del governo Renzi.

Occasione della serata, settimo appuntamento del ciclo "La Battaglia delle Idee. Dialoghi filosofici ex-libri" è la presentazione del libro dello stesso Burgio Antonio Gramsci. Il sistema in movimento, edito da DeriveApprodi: una sorta di "manuale" che affronta le idee del pensatore sardo in modo sistematico, mettendole in contrasto con la storia, guardando anche all'efficacia per l'analisi del nostro tempo.

"In questi turbolenti giorni di scelte politiche 'destinali' per l'Europa, e di scissioni e ricomposizioni  del campo progressista sul piano nazionale ci è parso non ozioso ripartire dai pensieri lunghi espressi dalla filosofia della prassi di Gramsci - dice Michele Fiorillo, organizzatore dell'evento- un pensatore capace di unire teoria e azione politica con coerenza, pagando anche con la vita la dedizione verso gli ideali di eguaglianza, libertà e fratellanza. Un classico per chiunque voglia affrontare il futuro con coraggio dunque, senza arrendersi al pensiero unico omologante. Dimenticato da molti in Italia, ma ispiratore di leader progressisti oggi vincenti come Tsipras in Grecia e Iglesias in Spagna".

Una curiosità : Antonio Gramsci venne eletto deputato per il Partito Comunista d'Italia -di cui divenne anche segretario generale- proprio nel collegio del Veneto. 

QUI l'evento fb.