A Verona, per il referendum, vota il 33,4 % degli elettori in Veneto il 37,9 %

Il referendum abrogativo sulla durata delle trivellazioni in mare non ha superato lo scoglio del 50% più uno degli aventi diritto al voto. L'affluenza definitiva si è collocata al 32,15%, pari a poco più di 15 milioni di elettori. I SI' vincono i  con l’86 % dei voti.

Per quanto riguarda la provincia di Verona, 923.664 gli abitanti 682.994 gli aventi diritto al voto, c'è stata un'affluenza pari al 33,4 % degli aventi diritto. A spuntarla è stato il SI' con l' 83,4 % pari a 188.243 voti il NO ha registrato quindi il 16,5 % ovvero 37.329 voti.
1.401 le schede bianche,  1.462 le schede nulle e 4 quelle contestate.

In regione Veneto  il dato dell'affluenza cresce di qualche punto attestandosi al 37,9 % (4.927.879 gli abitanti - 3.719.847 gli elettori).
SI'85,6 % (1.191.939 voti) NO 14,4 % (200.041 voti). Schede bianche: 8.477, schede nulle: 7.998,   schede contestate: 15.

Unica regione nel quale il quorum del 50% più uno degli elettori è stato superato, anche se di poco è la Basilicata, regione nella quale oltre un elettore su due ha scelto di esprimere il suo voto. Il dato, probabilmente si spiega oltre per il fatto che in Basilicata c'è il petrolio e c'è anche l'inchiesta sul petrolio, che la procura di Potenza sta portando avanti sull'ipotesi di contaminazione ambientale delle aree adiacenti ai giacimenti di Tempa Rossa.

In questo momento, l'unico commento che ci sentiamo di fare è che ancora una volta ha vinto "la ragione di stato" e che ancora una volta i cittadini hanno rinunciato alla partecipazione attiva alla vita politica del Paese… È questa la democrazia?