A Verona 500mila euro di finanziamenti dal Programma nazionale sulla sicurezza stradale

Il Comune di Verona si è classificato al terzo posto della graduatoria delle iniziative a favore della sicurezza stradale, nell’ambito del Quarto e Quinto Programma Nazionale sulla sicurezza stradale (PNSS). Approvata lo scorso 12 febbraio dalla Giunta Regionale del Veneto, la graduatoria consentirà alla città scaligera di beneficiare di un finanziamento di 511 mila euro, che saranno impiegati per diversi interventi necessari a risolvere criticità della viabilità cittadina, oltre che per campagne informative specifiche, per un investimento complessivo di 786 mila euro.

All’intervento proposto dal Comune di Verona hanno lavorato i settori Traffico e Mobilità, Strade e Giardini, Politiche comunitarie, coordinati dalla Polizia municipale. Il programma dei lavori prevede la messa in sicurezza dell’incrocio di via Torbido con via Bassetti con l’installazione di un semaforo, per evitare gli incidenti stradali che si verificano durante la svolta a sinistra verso Porta Vescovo. È prevista poi l’installazione di 20 colonnine fisse per il controllo della velocità, all’interno delle quali sarà presente l’autovelox secondo un programma “a scacchiera”, così da estenderne l’efficacia preventiva. Sarà poi realizzato un servizio informativo specifico sulla sicurezza stradale per affrontare i diversi fattori di rischio: zone, punti neri, velocità, utenti, volumi di traffico e tipologia.

Grazie alla sinergia con le azioni previste dalla partecipazione di Verona al progetto europeo “Compass4D” sarà estesa la rete di collegamento tra Centrale della Mobilità e impianti semaforici periferici cioè non ancora centralizzati, ampliando così le potenzialità del sistema di dialogare con tutti i veicoli (dotati di determinate tecnologie) e più in generale con tutti gli utenti dotati di dispositivi mobili (smartphone o cellulari di ultima generazione). In questo modo l’utente connesso al sistema potrà ricevere in tempo reale avvisi di blocchi alla circolazione, incidenti, altri messaggi utili dalla centrale operativa, oltre alle informazioni che il progetto europeo sta per rilasciare al pubblico: tempi di accensione dei semafori, tempi di attesa, velocità da mantenere per trovare il verde al prossimo semaforo (efficienza energetica), etc. Sono in programma azioni specifiche anche per i ciclisti, a cominciare da uno dei maggiori problemi: il pericolo di furto.

Saranno quindi installate 50 nuove rastrelliere antifurto e sarà avviato il progetto di punzonatura delle biciclette, così da poter restituire ai proprietari quelle ritrovate dopo il furto. Sul fronte didattico-educativo infine sono due sono gli interventi finanziati: la creazione di una scuola guida permanente, dove la Polizia municipale terrà lezioni ed interventi per bambini e giovani, preparandoli ai rischi della strada e la realizzazione di campagne di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale e il rispetto delle regole.