Urbs Capta. Due testimonianze su città, territorio e beni comuni

Le deroghe alle leggi urbanistiche, la privatizzazione del patrimonio pubblico, la mancanza di un progetto urbano che tenga conto dell'interesse collettivo  sono temi fondamentali per il presente e il futuro delle nostre città. Gli Ordini professionali degli Architetti, Avvocati e Ingegneri di Verona invitano i loro iscritti, le istituzioni, le associazioni e i cittadini alla conferenza dibattito: Urbs Capta. Due testimonianze su città, territorio e beni comuni.
L'incontro si svolgerà venerdì 27 novembre  dalle ore 16.30 alle 19.30 nell'Aula Magna del Silos di Ponente (Dipartimento Scienze Economiche UNIVR) in via Cantarane 22c a Verona. 

Il giurista Paolo Maddalena (presentato dall' avv. Luca Tirapelle) con l'intervento su Il territorio, bene comune degli italiani, e l'urbanista Paolo Berdini (presentato dall' arch. Anna Braioni) con Le città in vendita si confronteranno su un tema di prioritaria importanza: la mancanza di progettazione territoriale come causa della crisi del welfare urbano. Se per Maddalena il problema principale è pensare "che il proprietario è assoluto padrone dei suoi beni, non tenendo conto del fatto che il fenomeno dell'edificazione produce effetti non solo sui beni privati, ma anche sui beni comuni", per Berdini colpevole dello sfacelo è la sottomissione alle logiche del potere amministrativo, che nel tempo – tra deroghe e condoni – ha deciso di costruire senza regole. I due autori discutono su come intervenire in tale situazione di criticità, per restituire un senso a quello che si chiamava "interesse collettivo” .

Il dibattito è  aperto a tutti i presenti che  vorranno dare un loro contributo ai temi in discussione e prevede gli interventi degli architetti Giorgio Massignan e Giulio Saturni e degli ingegneri Fabio de Giovanni e Italo Monaco.