Un pensiero per il Corpo di Ballo della Fondazione Arena

Ci sentiamo imbarazzati ma anche offesi per come Dirigenza della Fondazione Arena stia conducendo la trattativa(???) con i lavoratori, in particolare per quello che riguarda la sorte del Corpo di Ballo. Che si trattasse della cronaca di una morte annunciata lo abbiamo temuto da subito. Come dimenticare le parole del Presidente della Fondazione, nonché sindaco uscente, Flavio Tosi a Diretta Verona dello scorso dicembre?

Dicevamo imbarazzati e offesi per i modi, che davvero non lasciano margini in questo incalzante "prendere o lasciare", in questo gioco a scalare, veloce e rapido sulla scala dei risparmi previsti, dove sempre più chiaramente prende corpo la logica sottesa e cioè l’affondamento della Fondazione stessa.
Quello che fin qui risulta chiaro infatti, è che alla dirigenza del Teatro non interessa salvare il Corpo di Ballo, costi quel che costi.  Sembra che il loro interesse sia cominciare da questo settore per iniziare una destrutturazione che porti al completo annullamento delle maestranze per ottenere il modello del contenitore vuoto per ospitare eventi già pronti e confezionati, al fine di ridurre all'osso i costi ed aumentare esponenzialmente i profitti da dividere in pochi.

E se questo accadrà, tutti ne saremo responsabili. Sì, anche noi cittadini  non solo la dirigenza, i sindacati, i lavoratori, la politica, le forze economiche.

Vi proponiamo un gesto, un gesto simbolico di solidarietà con i ballerini, primi bersagli di questo procedere ottuso e ostinato verso l'affondazione materiale del teatro lirico veronese, affondazione che mortifica la cultura dell'intero Paese.

 Portiamo un pensiero alla porta del Corpo di ballo.
Lasciamolo fuori dalla porta della sala Bra, dove provano i ballerini. Possiamo appendere dei biglietti con una riflessione, un augurio. Lo può fare chiunque abbia a cuore la sorte della Fondazione, e del corpo di ballo, in particolare. Suonando, quando c’è il portiere e le prove sono in corso, si può lasciare anche un bel mazzo di fiori, o un uovo di Pasqua!

Vi ricordiamo che lunedì 21 marzo alle 20,30, presso la Fevoss in Piazza Santa Toscana, si terrà la riunione del Comitato Opera Nostra, all'ordine del giorno: organizzazione della manifestazione del 2 aprile in Bra. La riunione è aperta a tutti i cittadini.

E poi martedì 22 marzo alle 17,45 con ritrovo in in P.zza Bra ci sarà il PRESIDIO contro gli ultimatum e i ricatti della dirigenza della Fondazione Arena, nei confronti dei lavoratori e lavoratrici.