Un nuovo bando per il traforo: come volevasi dimostrare

L'unica cosa da capire di questa amministrazione è che fa sempre l'esatto contrario di quanto annuncia: prima assicura che sarà possibile realizzare il traforo in due tempi senza bandire una nuova gara. Di fronte ai pareri negativi delle autorità preposte dice che allora si ritornerà al progetto originario. Come volevasi dimostrare, finiscono col bandire una nuova gara per realizzare l'opera a stralci. Peccato che questa ipotesi faccia decadere anni di proclami circa l'urgenza, la necessità, l'utilità e perfino la convenienza dell'opera. Se era tanto urgente, necessaria, utile e conveniente, perché non trovano i finanziamenti per realizzarla tutta insieme? La verità è che il traforo non serve per snellire il traffico né per ridurlo ma soltanto a dare ad un sindaco deludente e inconcludente la sua piccola piramide che, come tutte le piramidi, richiede decenni di lavori e che, se realizzata, pagheranno i cittadini a suon di "compensazioni".

Michele Bertucco
capogruppo Pd in Consiglio