Un luminoso ventaglio di proposte per la 67esima Estate Teatrale Veronese

Lunedì 8 giugno apre la biglietteria di palazzo Barbieri (angolo via Leoncino 61, tel. 0458066488 e 0458066485) dove sarà possibile acquistare per tutta la stagione i biglietti per gli spettacoli della 67esima Estate Teatrale Veronese: un’edizione che prevede – dal 2 luglio al 14 agosto dopo otto appuntamenti con la musica in giugno – cinquanta serate di spettacoli di prosa e danza, ventotto al Teatro Romano e ventidue al Teatro Camploy. Organizzata dal Comune di Verona, l’Estate Teatrale Veronese ha come main sponsor per l’ottavo anno consecutivo la Banca Popolare di Verona (gruppo Banco Popolare) e si avvale della collaborazione di Agsm.

Due i titoli del Festival Shakespeariano: Rosencrantz e Guildestern sono morti del settantasettenne drammaturgo britannico Tom Stoppard, dramma che si richiama ad Amleto, e La bisbetica domata che (in cartellone dal 22 al 26 luglio) segna il debutto di Nancy Brilli al Teatro Romano. Per ampliare l’offerta di un festival che, secondo in Europa solo a quello di Stratford-upon-Avon, ha proposto negli anni il meglio del teatro italiano e compagnie e artisti di fama internazionale (dalla Royal Shakespeare Company al  Berliner Ensemble fondato da Bertolt Brecht, da Vanessa Redgrave a Isabelle Huppert, da Peter Brook a Jérôme Savary) quest’anno l’Estate Teatrale Veronese rende omaggio all’autore vivente sicuramente più shakespeariano al mondo: quel Tom Stoppard che, oltre ad avere ripreso Amleto nel 1966 in ambito teatrale con Rosencrantz e Guildestern sono morti (divenuto film nel 1990 con la regia dello stesso Stoppard), è il geniale sceneggiatore di Shakespeare in love (1998) che gli è valso il premio Oscar. Protagonisti della pièce di Stoppard saranno – con la regia di Leo Muscato il 2, 3 e 4 luglio – Vinicio Marchioni, Daniele Liotti e Gianfelice Imparato. Come la Brilli, recitano per la prima volta al Teatro Romano sia Vinicio Marchioni (visto al Nuovo come protagonista della Gatta sul tetto che scotta di Tennessee Williams lo scorso marzo) che Imparato. È invece un ritorno per Daniele Liotti che nel 2013 vi interpretò Molto rumore per nulla insieme a Francesca Inaudi. Nel cartellone della prosa anche I rusteghi di Carlo Goldoni (9, 10, 11, 13 e 14 luglio) a firma di Giuseppe Emiliani, con, tra gli interpreti, Stefania Felicioli, Giancarlo Previati e Piergiorgio Fasolo.

Per la danza, rimanendo nell’ambito del Teatro Romano, l’acclamato ritorno dei Momix presenti per ben dodici serate (dal 28 luglio al 9 agosto) e che festeggiano col loro ultimo spettacolo i trentacinque anni di attività, i prestigiosi e sempre innovativi ed eclettici  Ballets Jazz de Montréal (17 e 18 luglio) e il Balletto dell’Arena (14 agosto) con due coreografie di Renato Zanella che rendono omaggio a Igor Stravinsky.

Prosa e danza andranno in scena anche al Camploy, in un contesto scenico più intimista rispetto agli spazi ampi del Teatro Romano. Ad aprire la rassegna – l’1, 2, 3 e 4 luglio – saranno Cantieri Invisibili con lo shakespeariano Sogno di una notte di mezza estate, regia di Mario Gonzalez. Seguiranno due spettacoli, in prima nazionale, di Fondazione Aida, destinati a bimbi e ragazzi: Il bruco mangiatutto (7 e 8 luglio) con la regia di Nicoletta Vicentini e Sogno di una notte di mezza estate (9 e 10 luglio) con la regia di Mirco Cittadini. Dal 14 al 17 luglio Punto in Movimento / Shiftingpoint proporrà, in prima nazionale, La guerra di Arlecchino - satira comico acrobatica, pièce che Roberto Totola ha rielaborato da un testo goldoniano. In una location particolare suggerita dal tema dello spettacolo Il Teatro Scientifico - Teatro / Laboratorio proporrà – dal 21 al 24 luglio in prima nazionale – Mais n’est pas encore la nuit con la regia di Isabella Caserta e di Cathy Marchand del Living Theatre. Lo spettacolo, che si avvale di musiche composte per l’occasione da Franco Battiato, è allestito nel centenario della Prima Guerra Mondiale.

A inaugurare la sezione danza sarà, l’11 luglio, la Spellbound Dance Company con tre coreografie di Mauro Astolfi. Sarà la volta, il 18 luglio,della DaCru Dance Company che proporrà Sakura blues di Omid Ighani e Marisa Ragazzo. A seguire, il 25 luglio, la Compagnia Fabula Saltica in Ballades, coreografia di Claudio Ronda. Seguirà, il 28 luglio, nell’interpretazione di Ariston Proballet, Quattro stagioni con la coreografia di Marcello Algeri. E, infine, il 31 luglio e il 1° agosto in prima nazionale, De rerum natura, l’ultima creazione di Laura Corradi per Ersiliadanza.